Alluvione, finalmente i soldi Zaia ha pronti 300 milioni

Il governatore: "Abbiamo gi avviato le procedure per poter erogare gli acconti ai sindaci"

Alluvione, finalmente i soldi Zaia ha pronti 300 milioni

“Sono già nel conto del Commissario per l’emergenza i primi 300 milioni di euro per il rimborso dei danni, indicati nell’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri che ha dichiarato lo stato di calamità per l’alluvione del Veneto. Sono già state avviate le procedure per poter erogare al più presto gli acconti ai sindaci, che poi utilizzeranno in piena autonomia e secondo le esigenze delle rispettive comunità la prima quota che verrà loro assegnata”. Lo ha affermato Luca Zaia, presidente del Veneto e Commissario per il superamento dell’emergenza, ringraziando il Governo e tutti coloro che si sono adoperati per questo importante risultato, che evidenzia la rapidità con la quale sta procedendo anche la parte burocratica della questione. “Nella disgrazia che ci ha colpiti- ha ricordato Zaia- abbiamo realizzato tempi da record rispetto a qualunque altro precedente analogo nell’adottare le decisioni politiche e amministrative necessarie e nell’attivare gli interventi finalizzati al ritorno alla normalità per il territorio, le famiglie e le imprese disastrate”.

Abbiamo raccolto i primi dati dell’inventario dei danni - spiega Zaia - e ho anche abbozzato le fasce di priorità per i Comuni: ce ne saranno quattro, che riceveranno in acconto il 30, il 20, il 15 e il 10 per cento del danno dichiarato a seconda della gravità della situazione. Annuncio che nella prima fascia ci sarà circa una ventina di Comuni”. Zaia ha poi ricordato le iniziative di solidarietà in corso e in programma, ringraziando quanti, istituzioni, istituti di credito e privati, si sono dati da fare per recuperare risorse da destinare agli alluvionati. Tra questi il gruppo Benetton, i campioni di nuoto Federica Pellegrini e Federico Colbertaldo, che in occasione dei campionati di nuoto di Riccione, la prossima settimana, si mostreranno con la maglia che invita a donare due euro tramite lo sms 45501, la Federbingo, che proprio oggi ha consegnato a Zaia un assegno da 25 mila euro.


“Sto verificando le varie donazioni per vedere se ce ne sono di indirizzate a iniziative particolari”. E’ del tutto aperta la partita delle opere necessarie alla prevenzione, senza le quali una precipitazione come quella dal 31 ottobre al 2 novembre scorso provocherebbe i medesimi allagamenti. “Stiamo lavorando ad un piano di opere necessarie- conclude Zaia- che supera il miliardo di investimento”. Dal canto suo l’assessore Daniele Stival ha annunciato che, con due diverse delibere, sono stati messi a disposizione del Commissario 3 milioni 750 mila euro. Di questi, un milione e 750 mila euro sono quelli della primissima delibera per fronteggiare l’alluvione, che aveva anche stanziato 250 mila euro per la frana del Rotolon in Comune di Recoaro. Ulteriori 2 milioni di euro sono stati reperiti attraverso l’assestamento di bilancio. Con una terza delibera, infine, sono stati resi disponibili i fondi che dovessero servire a pagare gli interessi bancari in caso di ricorso al sistema del credito per anticipare gli acconti.

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