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Martedì, 18 Gennaio 2022
Interviste

Acque Veronesi, oggi il convegno sui finanziamenti

Il nuovo metodo tariffario dovrebbe essere emanato dal Governo entro il primo semestre del 2012

"Il finanziamento ai gestori del servizio idrico integrato: profili teorici e pratici". Questo il titolo del seminario tenutosi oggi, venerdì 10 febbraio a palazzo Verità Poeta. Un incontro nel corso del quale sono state analizzate le regole con le quali le società pubbliche che gestiscono il servizio idrico integrato ottengono finanziamenti per la loro attività.

Se ne è discusso insieme ai vertici delle più importanti società di gestione del Veneto, facendo il punto sulle procedure di approvvigionamento di risorse finanziarie atte a garantire gli investimenti nel settore idrico anche alla luce del recente esito del referendum sull’acqua pubblica. Tra i relatori gli avvocati Andrea Leoni, Dante Micalella e Giorgio Talarico, il direttore generale di Acque Veronesi Francesco Berton e il direttore finanze della società scaligera Andrea Guastamacchia. A rappresentare la società consortile a totale proprietà pubblica che gestisce il servizio idrico integrato in 72 Comuni del Veronese anche il presidente Anna Leso. Il convegno è stato incentrato sull’approfondimento delle normative riguardanti i finanziamenti alle società del servizio idrico integrato e sull’analisi dell’esperienza di Acque Veronesi. In particolare sul finanziamento ottenuto lo scorso anno dalla società consortile, nonostante si fosse in un periodo di incertezza dovuto al fatto che doveva svolgersi il referendum sull’acqua pubblica.

“È importante – ha sottolineato Andrea Guastamacchia – parlare di questo finanziamento visto che Acque Veronesi ha ottenuto da un gruppo di istituti di credito capitanati dal Banco Popolare e di cui fa parte anche Unicredit un finanziamento di 70 milioni di euro con i quali è stato possibile garantire lo svolgimento di opere per 83 milioni di euro”.  

Mentre il presidente di Acque Veronesi Anna Leso, che ha aperto i lavori, ha voluto rimarcare l’importanza di portare avanti nel migliore dei modi un lavoro, quello di gestione del servizio idrico integrato, che è di fondamentale. “Il poter capire sempre meglio come vanno realizzato i finanziamenti consente anche di poter usufruire nuove opportunità, lavorando con l’obiettivo di garantire un servizio sempre migliore ai cittadini e di preservare le risorse idriche e l’ambiente”.


Questo seminario si è svolto in un periodo in cui le società dell’idrico integrato continuano ad essere in attesa del nuovo metodo tariffario, fermo dal 1996, che dovrebbe essere emanato dal Governo entro il primo semestre del 2012. Proprio a causa di questa situazione di incertezza e vuoto legislativo le banche non accompagnano il percorso di finanziamento dei gestori dell’idrico. Una volta emanato il decreto ci sarà quindi maggiore chiarezza e gli istituti finanziari potranno di nuovo riprendere le erogazioni necessarie agli enti per la realizzazione delle opere sul territorio. Il nuovo metodo tariffario sarà gestito dall’ Autorità per l’energia elettrica e il gas. Acque Veronesi dovrà effettuare 520 milioni di investimenti. Il recente referendum ha da un lato rasserenato e chiarito la natura giuridica delle società dell’idrico, evitando una pericolosa deriva di un bene comune e prezioso come l’acqua verso interessi privati, ma dall’altro ha purtroppo creato incertezza sotto il punto di vista delle regole finanziarie e tariffarie.

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