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Sabato, 27 Novembre 2021
Gossip

Violenze in famiglia: la Baldry all'Ulss 21

Venerd a Legnago ci sar un convegno con la curatrice di "Amore criminale"

L'Ulss 21 mette sotto la lente d'ingrandimento le violenze in famiglia grazie agli approfondimenti di Anna Costanza Baldry. Un super-esperta, visto che è una psicologa e criminologa che insegna all'università di Napoli ma anche consulente delle Nazioni Unite-Unifem e curatrice del programma televisivo di Rai 3 “Amore Criminale”. Il convegno, che si svolgerà venerdì dalle 9 alle 17.30 nella Sala Pilade Riello della Sede direzionale dell’Azienda sanitaria, ha già raccolto più di 90 iscritti tra associazioni, enti locali e forze dell’ordine del territorio, oltre che a medici e psicologi di tutte le discipline, ostetriche, logopediste, educatori professionali, assistenti sociali, fisioterapisti, assistenti sanitari, infermieri e infermieri pediatrici.

“Individuare i segnali di allarme e le strategie di approccio al problema, approfondire e conoscere meglio le tematiche della violenza in famiglia e potenziare la rete locale di collaborazione- spiega Alessandra Paganella, responsabile delle strutture Ulss 21 dedicate alla tutela della famiglia e consultori familiari - sono gli obiettivi che intendiamo realizzare con questo convegno. Proprio per accendere un riflettore sugli episodi di violenza che accadono nelle nostre case, o in quelle dei nostri vicini”.

Facendo un parallelo con i dati Istat a livello nazionale, infatti, nel territorio di competenza dell’Aulss 21, sarebbero circa 17.300 le donne che avrebbero subito violenza fisica o sessuale. Di queste: 9365 per opera di un partner o di un ex partner, mentre per 7740 la violenza sarebbe avvenuta all’interno della coppia attuale. La relatrice, che ha collaborato con enti e associazioni della Provincia per il progetto “Codice Rosa” promosso dalla Consulta delle associazioni femminili di Verona, guiderà i partecipanti attraverso i principali temi della violenza contro le donne: maltrattamenti, stalking, indicatori di rischio, e la normativa. Successivamente il focus si sposterà sulle strateglie di prevenzione, la valutazione del rischio e di cosa possono fare i servizi sociali. “Con questo evento - conclude il direttore generale Daniela Carraro - intendiamo affermare con forza che non accettiamo il clima di indifferenza sul tema della violenza contro le donne e che, con le strutture dedicate della nostra Ulss, supportiamo le azioni messe in atto dalla Regione Veneto, dal Comune e dalla Provincia, al fine di potenziare e collegare fra loro i vari interventi”.
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