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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Ville scaligere a porte aperte per tutta l'estate

Giunge alla settima edizione la rassegna che promuover la musica classica e jazz

Taglio del nastro per “Luoghi di confine classica 2010”, la rassegna musicale estiva che si svolgerà nella pianura veronese dal 10 luglio al 13 agosto. L’iniziativa è realizzata dall’associazione “Luoghi di Confine” con la collaborazione dei Comuni di Bovolone, Concamarise, Isola della Scala, Legnago, Salizzole, Trevenzuolo, e il sostegno e patrocinio dell’assessorato alla Cultura e Beni Ambientali della Provincia di Verona. La rassegna “Luoghi di Confine Classica” si colloca all’interno del cartellone di “Provincia in Festival” ed è arrivata alla sua settima edizione.

E' un progetto che mira a valorizzare i luoghi significativi della pianura veronese grazie alla musica come “confine” che non divide, ma che è luogo di incontro e scambi culturali. L’iniziativa che non vuole essere una semplice occasione per fare spettacolo o intrattenimento, ha l’obiettivo di creare delle “serate-evento” dove la scoperta dei luoghi significativi della pianura veronese si sposa a spettacoli musicali di alto livello e all’ospitalità tipica veneta. Una particolarità di questa iniziativa è la possibilità di partecipare, prima dell’inizio delle esibizioni musicali, a una visita guidata nella sede del concerto, con la collaborazione dell’associazione “Strada del Riso Vialone Nano Veronese IGP”.

Quest’anno si visiteranno due nuove ville: Villa de Poli alla Gabbia di Salizzole e Villa Trivelli Pompei-Parodi a Concamarise.
Alla fine dei concerti si terrà anche un brindisi di cortesia, in collaborazione con l’associazione “Strada del Vino Lessini Durello”. Nel concerto di apertura, il 10 luglio alla Gabbia di Salizzole, il programma vedrà esibirsi assieme violino ed arpa (Duo Ghidoni-Perfetti) nella splendida cornice del parco della Villa. Da segnalare anche il ritorno dell’artista Franca Masu (il 30 luglio a Trevenzuolo), che l’anno scorso ha riscosso notevole successo con le sue esibizioni influenzate da ritmi jazz. “La particolarità di questa iniziativa- annuncia l’assessore alla Cultura, Marco Ambrosini- è la possibilità di visitare le sedi dei concerti poco prima che questi abbiano inizio, un modo per promuovere l’amore per la musica classica e diffondere la conoscenza della pianura veronese e dei suoi patrimoni artistici ed architettonici”.

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