Pietro Maso sposo in segreto in una chiesa della provincia

L'uomo, che il 17 aprile 1991 uccise entrambi i genitori per l'eredit, ha scelto il rito religioso

Pietro Maso sposo in segreto in una chiesa della provincia

Nel nuovo numero di “Chi” in edicola domani appare una notizia clamorosa. Pietro Maso, che il 17 aprile del 1991 compì un delitto efferato, uccidendo entrambi i genitori per appropriarsi dell’eredità, è convolato a nozze in gran segreto in una chiesetta in provincia di Verona. Il settimanale mostra le foto di Pietro Maso a spasso per Milano con la neomoglie Stefania.

Maso, oggi, gode della semilibertà ed è proprio nelle ore fuori dal carcere che nel 2008 ha conosciuto Stefania, una ragazza milanese di buona famiglia. La coppia ha scelto il rito del matrimonio canonico, cioè solo religioso; alla cerimonia erano presenti il parroco che ha celebrato il matrimonio, due suore e don Guido Todeschini, guida spirituale dello sposo. La cerimonia si è svolta alcuni mesi fa. Maso, probabilmente, nel marzo 2011 potrebbe ottenere la libertà totale, con alcune restrizioni: l’obbligo di firma, di residenza o il divieto di espatrio e allora potrà decidere di sposarsi in Comune e depositare ufficialmente gli atti del matrimonio.

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