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La terra continua a tremare, evacuate le scuole

La Provincia ha deciso di evacuare in via precauzionale gli edifici scolastici per valutare i danni

La terra è tornata a tremare questa mattina. Le località più prossime all'epicentro sono Marano di Valpolicella, Fumane e Negrar. Lo rende noto la Protezione civile. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle ore 08.26 con magnitudo di 2.9. 

La scossa di terremoto più potente è stata di magnitudo 4.9 è stata avvertita stamani poco dopo le 9 in provincia di Reggio Emilia e in tutto il centro-nord. L'epicentro è stato nelle prossimità di Brescello, il paesino di Don Camillo. 

Tanta la paura provocata dai movimenti tellurici, soprattutto tra i più giovani che si trovavano già a scuola. I dirigenti scolastici hanno deciso di far chiudere in via precauzionale tutti gli istituti superiori della città e della provincia. La decisione è scattata in via cautelativa dopo le ultime scosse di terremoto, avvenute stamani con gli alunni già in aula. Alle 10 e mezza è stato convocato un vertice in prefettura per valutare, con i responsabili della protezione civile, la chiusura anche delle altre scuole. In altri istituti è comunque scattato il piano di evacuazione che ha portato gli alunni fuori dalla aule e dall'edificio. Alcune scuole lamentano crepe e sul posto stanno già operando i tecnici per rilevare i danni. E con quest’ultima scossa si sale a quota cinque avvertite nel nostro territorio (sei con quella di Brescello)

L'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia già ieri aveva rilevato nella serata di ieri quattro scosse di terremoto nel distretto delle Prealpi Venete. La prima è stata registrata alle 20.41 a 9,2 km di profondità, magnitudo 2,7 Richter. Epicentro in Valpolicella, localizzato tra Grezzana e Negrar, latitudine 45,534, longitudine 10,96. La seconda è stata registrata alle 20.49 a 8 km di profondità, magnitudo 2,1 Richter. Epicentro in Valpolicella, localizzato tra Negrar e Fane, latitudine 45,597, longitudine 10,941. La terza scossa, la più forte, è stata registrata alle 00.54 a 10,3 km di profondità, magnitudo 4,2 Richter. Epicentro tra Grezzana e Negrar, latitudine 45,541, longitudine 10,973. La quarta scossa è stata registrata alle 01:05 a 10,8 km di profondità, magnitudo 2,1 Richter. Epicentro sempre tra Grezzana e Negrar, latitudine 45,532, longitudine 10,964.

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