La Provincia si fa garante del taglio di Co2 voluto dall'Ue

L'assessore Venturi: Supporteremo le amministrazioni locali ma richiameremo all'ordine pure l'Europa

La Provincia si fa garante del taglio di Co2 voluto dall'Ue

La Provincia di Verona conferma il suo impegno a favore dell'ambiente sposando la politica del cosiddetto "20x20x20" dell'Unione Europea e si pone come intermediario tra la stessa Ue ed i Comuni veronesi. Nel 2008 la Commissione Europea ha lanciato il Patto dei sindaci per l'energia, che intende coinvolgere le città ed i cittadini di tutta Europa nello sviluppo di una migliore politica energetica in termini di riduzione delle emissioni di anidride carbonica e di un utilizzo più sostenibile dell'energia.
 
L'obiettivo dell'Ue è quello di impegnare concretamente tutti gli Stati membri a tagliare le proprie emissioni di CO2 di almeno il 20 per cento entro il 2020. L'Italia ha accettato la sfida e la Provincia di Verona ha iniziato il suo ruolo di coordinamento dei Comuni interessati ad aderire all'iniziativa e da subito ha cercato di coinvolgerre il maggior numero di amministrazioni locali.

 
"Grazie al ruolo di sinergia della Provincia - ha detto il vicepresidente dei palazzi Scaligeri e assessore all'Ambiente Fabio Venturi - i venticinque Comuni che hanno aderito fino ad ora attraverso i Piani d'azione per l'energia sostenibile agiranno insieme per effettuare un percorso di formazione rivolto ai cittadini". Venturi spiega anche che "la Provincia sarà di supporto alle amministrazioni locali, ma farà anche da intermediario con l'Ue, per far sì che vengano attuate tutte quelle attività che possono avere un effetto positivo sugli obiettivi del Patto dei sindaci per l'ambiente. Proprio per questo - ha concluso il vicepresidente della Provincia - approveremo un piano provinciale per l'energia, già redatto e confezionato dal settore ambiente, nonché già inserito in bozza nel portale provinciale on-line".

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