La felicit e la solitudine raccontati in un libro

Lo scrittore Andrea Nocini presenta il suo nuovo libro Campo inclinato

La felicit e la solitudine raccontati in un libro

Oggi, il presidente del consiglio Provinciale Antonio Pastorello, ha presentato il volume “campo inclinato” del giornalista sportivo veronese Andrea Nocini. Erano presenti l'autore Andrea Nocini il delegato provinciale Don Calabria, Tiziano Formenti e il calciatore dell'Hellas Verona Manuel Mancini. Dopo “vip nel pallone”, “non desiderate la palla d'altri” e “fino all'ultimo stadio”, Andrea Nocini prosegue la sua esplorazione dell'animo umano con il quarto volume in 5 anni. Lo sfondo calcistico-sportivo e il ricorso allo strumento dell'intervista come mezzo per raccogliere fedelmente le risposte degli interlocutori, contraddistinguono, ancora una volta, l'opera del giornalista veronese.

Questa volta, dopo aver trattato i temi dell'amore e del dolore negli scritti precedenti, l'autore veronese affronta i temi della felicità e della solitudine. Il titolo ha un significato ben preciso: il “campo” si riferisce sia al campus universitario come luogo d'incontro giovanile sia, ovviamente, al campo di calcio. La parola “inclinato”, invece, serve a rappresentare l'instabilità dei sentimenti e delle emozioni. “Anche quest'anno Nocini ci presenta il frutto della sua grande passione per la scrittura – sottolinea Pastorello -.Ormai ci regala, di media, un libro all'anno e sono certo che continuerà a mantenere questo ritmo. Il successo ottenuto da Andrea è motivo di orgoglio per i veronesi che, da cinque anni, dimostrano di apprezzare le sue fatiche letterarie. In questo libro, come consuetudine, l'autore indaga l'animo dei personaggi che si mettono a nudo mostrando tutta la loro umanità”.

“Il mio quarto libro prosegue con lo stesso filo conduttore dei precedenti: sviluppo di una tematica attraverso il collaudato metodo dell'intervista – evidenzia Nocini -.Questa volta ho voluto approfondire i temi della felicità e della solitudine. Ho inserito numerosi incontri con cardinali e arcivescovi, tenacemente rincorsi in giro per l'Italia. Il calcio continua ad essere centrale ma, più che altro, come pretesto per indagare l'animo dei personaggi. Seguiranno almeno un quinto e un sesto libro, entrambi con la stessa impostazione di 'Campo Inclinato', ma con un nuovo tema: la fine della vita. La mia recente degenza ospedaliera, infatti, e l'incontro con altri ammalati, hanno toccato profondamente la mia sensibilità, portandomi a riflessioni che ho deciso di raccogliere in una nuova opera”.

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