Gazzo sotto choc, notificati 68 avvisi di garanzia

Le comunicazioni a seguito di un'indagine della procura su presunte illeggitimit edilizie

Gazzo sotto choc, notificati 68 avvisi di garanzia
Sono 68 gli avvisi di garanzia emessi dalla procura di Verona in relazione alla vicenda giudiziaria legata a presunte illegittimità in materia edilizia che, nel gennaio del 2009, aveva portato agli arresti domiciliari l'ex sindaco di Gazzo Veronese Stefano Negrini, l'ex assessore Massimiliano Marconcini, l'ex segretario comunale Antonio Tambascia, il responsabile dell'ufficio tecnico Vittorino Baldi e i componenti della commissione edilizia Antonio Persi e Alessandro Accordi, che, tra l'altro, erano tutti risultati estranei alle accuse.

Dopo quasi 20 mesi di indagini sui documenti sequestrati nel Municipio di Gazzo il 28 gennaio 2009 è arrivata la svolta. Una vera e propria pioggia di notifiche che sta di fatto tenendo in scacco l'intera comunità. Sono molti, infatti, i cittadini che si erano rivolti in Comune per far approvare la propria pratica edilizia e che, ricevendo il “no” di qualche tecnico, si erano rivolti all'ex sindaco, ad esempio, per avere un “favore”. Questi, ora, vivono sotto scacco, perché nell'occhio del ciclone in una comunità dove tutti sanno tutto di tutti. Come si svilupperà la vicenda è ancora presto per dirlo, anche perché non sono ancora arrivate a destinazione tutte le notifiche.

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