Cantina Custoza diventa "green" col fotovoltaico

Nella sede di localit Staffalo stato montato un impianto da 960 moduli

Cantina Custoza diventa "green" col fotovoltaico

La Cantina di Custoza è sempre più “green”. Al successo della linea di vini provenienti da agricoltura biologica, che hanno conquistato riconoscimenti anche nell’ultima edizione di Vinitaly, si aggiunge ora la produzione di energia solare proveniente dall’impianto fotovoltaico che è stato installato sul tetto della sede di località Staffalo. L’impianto, costituito da un generatore fotovoltaico composto complessivamente da 960 moduli fotovoltaici, ha una potenza nominale complessiva di 220.80 kWp per una produzione di 240.000,00 kWh annui, distribuiti su una superficie di circa 2.500 mq. 

L’energia elettrica generata dall’impianto verrà conteggiata tramite un contatore di energia attiva di tipo omologato installato all’uscita dei quadri e sarà interamente consumata dalla Cantina di Custoza, che ne avrà un notevole risparmio dei costi di produzione, dal momento che l’energia elettrica rappresenta una spesa rilevante per la lavorazione e la conservazione dei vini, soprattutto nei mesi estivi, quando aumenta il numero di frigorie necessarie per il buon mantenimento dei prodotti.

 
Il Consiglio di Amministrazione della Cantina di Custoza ha voluto fortemente questo impianto nella convinzione che la produzione di energia pulita rappresenti, oltre che un ulteriore passo avanti nel programma di ottimizzazione dei costi, anche un valore aggiunto per i vini prodotti in cantina. I mercati esteri, in particolare, si mostrano da questo punto di vista assai attenti e premiano la politica delle aziende che fanno scelte indirizzate alla salvaguardia dell’ambiente. L’accensione dell’impianto è stata simbolicamente festeggiata a Villa Sigurtà di Valeggio sul Mincio, nell’ambito del primo appuntamento di “Cena di Note”, iniziativa culturale che sposa i vini prodotti in cantina con serate musicali nelle ville del Veneto.

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