Arsenico nei pozzi, Aato studia soluzioni

A Cerea non tutti sono collegati alle fognature e utilizzano i pozzi contaminati

Arsenico nei pozzi, Aato studia soluzioni

La Aato, Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale di Verona, vuole mettere la parola “fine” al problema dell’arsenico nell’acqua dei pozzi privati nell’area di Cerea. È uno dei primi obiettivi per il 2010. Il Cda dell'ente, nella prima riunione dell'anno, ha approvato il progetto che vede l’estensione di fognatura e acquedotto in zone che attualmente sono prive della rete di distribuzione nel comune di Cerea.


“I cittadini sprovvisti di rete idrica fino ad oggi hanno sempre usufruito dell’acqua prelevata dai loro pozzi privati, nei quali in passato sono state rilevate tracce di arsenico - ha spiegato Luigi Pisa, presidente dell’Aato Veronese -. L’intervento permetterà, quindi, ai cittadini di allacciarsi alla nuova rete pubblica, la cui acqua è costantemente controllata”. I lavori, del costo totale di 360mila euro, sono affidati ad Acque Veronesi, e prevedono sia opere di acquedotto (per quasi due chilometri) che nuovi tratti di fognatura (per circa 400 metri) in alcune vie attualmente sprovviste del servizio idrico integrato. L’obiettivo è duplice: eliminare gli scarichi nel sottosuolo di reflui e garantire, così, l’approvvigionamento idrico dalla rete pubblica delle utenze che attualmente utilizzano l’acqua dei pozzi privati.

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