Arcole, il primate del Brasile riscopre le origini

Il cardinale Geraldo Majella Agnelo era stato uno dei papabili alla morte di Woitjla

Arcole, il primate del Brasile riscopre le origini

Il cardinale Geraldo Majella Agnelo, primate del Brasile e già presidente della Conferenza episcopale brasiliana, è a Verona per riscoprire le proprie origini. Il prelato è infatti originario di Gazzolo d'Arcole. Una due giorni, quella vissuta dal cardinale tra Gazzolo ed Arcole, tutta incentrata sulla riscoperta di quelle origini italiane che per tutta la vita monsignor Agnelo ha ritrovato grazie a don Antonio Marangoni, direttore degli archivi della Diocesi di Vicenza, che ha ricostruito la storia della sua famiglia.

Ieri la visita a Gazzolo dove ha visitato la casa dei nonni e il cimitero, prima di officiare la Santa Messa nella chiesa del paese. Oggi tappa al municipio di Arcole, dove il sindaco Giovanna Negro ha regalato al cardinale una pergamena raffigurante l’albero genealogico della sua famiglia , poi una veloce visita all'Obelisco napoleonico ed un pranzo con le autorità locali.

 
Geraldo Majella Agnelo è nato il 19 ottobre 1933 a San Paolo del Brasile, dove ha studiato ed è diventato sacerdote. Papa Paolo VI lo volle far studiare a Roma dove si è laureato e lo nominò vescovo di Lodrina, nella regione del Paranà. Papa Giovanni Paolo II lo ha chiamato nuovamente a Roma, dove è rimasto per dieci anni fino al 1999, come segretario della pontificia commissione per la liturgia. Sempre Karol Woitjla lo fece cardinale nel 2001, quando Majella Agnelo è diventato vescovo di Salvador de Bahia e poi presidente dei vescovi brasiliani. Il cardinale Majella Agnelo è una delle personalità della Chiesa più eminenti e fu tra i papabili alla morte di Woitjla.

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