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Lunedì, 29 Novembre 2021
Gossip

Anche da noi la tv digitale. Ma chi escluso paga caro

Entro il 10 dicembre ogni zona sar digitalizzata. Chi non riceve il segnale dovr sborsare 200 euro

Si è completato nella notte il cosiddetto "switch off", ovvero lo spegnimento delle modalità analogiche di trasmissione televisiva con conseguente passaggio alla tecnologia digitale terrestre che garantisce un segnale di migliore qualità e un maggior numero di canali a disposizione grazie al maggior rapporto di compressione (in sostanza nello spazio di una frequenza che prima ospitava un solo segnale ora c'è lo spazio per sei).

Tutte (tranne una) le emittenti ricevibili a Verona poco dopo la mezzanotte hanno staccato il segnale liberando frequenze e permettendo la ricezione di nuovi canali. Per continuare a vedere la tv è necessario dotarsi di un decoder digitale terrestre (nei negozi partono da 20 euro) o di una tv di nuova generazione con il digitale integrato. In quanto digitale, il segnale non avrà vie di mezzo. Se l'antenna non è ben posizionata sul tetto o non è di buona qualità il segnale sarà molto disturbato e sarà necessario chiamare un tecnico convenzionato con la Regione Veneto che per 40 euro sistemerà l'impianto.

Minimo 37 i canali che si devono ricevere, quelli della piattaforma tivù/tivùsat che includono l'offerta della Rai (Rai1, Rai2, Rai3, Rai4, Rai5, RaiSport 1, RaiSport 2, RaiMovie, RaiPremium, RaiStoria, RaiNews, RaiGulp, RaiYoyo e i tre canali radio) e quella di Mediaset. Tante anche le tv locali visibili con l'offerta di TeleArena e di TeleNuovo (ultima ad abbandonare il sistema analogico in tarda mattinata). Lo "switch off" è avvenuto in pianura ma entro il 10 dicembra avverà in tutta la regione. A quel punto, i paesi non coperti dal segnale digitale (tra cui Garda per almeno 200 famiglie), soprattutto quelli montani, potranno ricorrere al decoder TvSat che permetterà di vedere i canali del digitalòe terrestre attraverso l'antenna parabolica satellitare. Qui però iniziano i problemi dal momento che l'alternativa ad un servizio che si dovrebbe ricevere non sarà gratis: bisognerà infatti dotarsi del decoder TvSat che è in vendita ad un prezzo prossimo ai 100 euro e poi spendere una cifra analoga per la SmartCAM, l'adattatore che permette al decoder di leggere la smartcard. Da tempo si parla di contributi per chi, di fatto, risulta "cornuto e mazziato" ma al momento non ne sono previsti.


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