A Negrar la quarta tappa dei "Tesori veronesi"

Via all'evento, previsto sabato 18, in Valpolicella con la cerimonia per il premio "Salgari"

A Negrar la quarta tappa dei "Tesori veronesi"
Oggi, al Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura, Marco Ambrosini ha presentato la quarta tappa dell’iniziativa “I tesori veronesi” dal titolo “Pirati tre le verdi colline della Valpolicella”, che si svolgerà a Negrar, il 18 e 19 settembre. La manifestazione, voluta e sostenuta dall’assessorato ai Beni Ambientali, è stata realizzata grazie al supporto operativo della società Provincia di Verona Turismo e alla collaborazione con il dipartimento di Discipline Storiche Artistiche, Archeologiche e Geografiche dell’Università degli Studi di Verona. Questo appuntamento, dedicato alla Valpolicella e al grande autore di letteratura avventurosa Emilio Salgari, è il quarto delle sei tappe - corrispondenti alle sei zone della provincia veronese - della manifestazione “I tesori veronesi”.

Si comincia sabato 18 settembre alle 15 con il percorso naturalistico alla scoperta delle bellezze del territorio di Negrar e delle caratteristiche della Valpolicella. Alle 17 ci sarà la visita guidata ad alcuni dei monumenti più significativi di Negrar: la chiesa di San Martino e Carta Lapidaria di Negrar, l’antico lavatoio e la casa del famoso scrittore Emilio Salgari. Per la sera è stato fissato l'appuntamento clou: la cerimonia conclusiva della terza edizione del premio letterario “Emilio Salgari”, alle 20e30, con la premiazione dell’opera vincitrice in concorso, brindisi finale e degustazione dei prodotti tipici.

La manifestazione, tra le sue finalità, offre ai giovani laureati la possibilità di provare sul campo le loro conoscenze e creare un contatto diretto con il mondo del lavoro: un gruppo designato dall’università segue la parte culturale del progetto in collaborazione con gli storici locali e gli esperti del territorio per produrre i testi informativi da inserire nei depliant esplicativi delle singole tappe. Inoltre lo stesso gruppo, nella serata introduttiva che precede le varie tappe, illustra il patrimonio architettonico e naturalistico del territorio interessato e si occupa di accogliere i partecipanti alle visite pomeridiane del sabato e della domenica, intrattenendoli con curiosità e aneddoti sui vari luoghi oggetto della visita. Si intende così offrire ai giovani laureati la possibilità di interagire direttamente con il territorio, mettendo in gioco le capacità e le conoscenze apprese nel percorso di studi.

Per chi desidera c'è inoltre la possibilità di usufruire di due pacchetti combinati, al costo di 18 euro l’uno, con servizio bus dedicato: il sabato con partecipazione alle visite guidate pomeridiane, cena in un ristorante locale e momento culturale serale; la domenica con il percorso naturalistico avanzato, pranzo in un ristorante locale e visite guidate pomeridiane. L’iniziativa “I tesori veronesi” è libera e gratuita, l’unico costo aggiuntivo sarà il servizio bus dedicato al costo di tre euro, con partenza da Verona alle ore 14. La prossima tappa dell’iniziativa si svolgerà il 2 e 3 ottobre ad Arcole, nel bicentenario dell’obelisco napoleonico, dal titolo: “Alle radici di un impero: la battaglia di Arcole”.

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