Un ciak per l’ambiente

Parte la rassegna cinematografica che tratta delle principali tematiche della sostenibilità e che offre spunti per riflettere ed approfondire i diversi aspetti dello sviluppo sostenibile

Inquinamento, cambiamenti climatici, spreco delle risorse naturali sono solo alcune delle grandi problematiche che l’uomo sta affrontando. Le buone pratiche rappresentano, allora, una soluzione ottimale per affrontare la complessità delle problematiche ambientali, anche se vi sono ancora delle barriere da abbattere affinché queste dimostrino tutta la loro efficacia. L'ancora troppo scarsa sensibilità dei cittadini nei confronti della tutela dell'ambiente, è una di queste. Sensibilizzare allora diventa la parola d’ordine. Lo sa molto bene il Comune di Verona che ha organizzato la rassegna cinematografica “un ciak per l’ambiente”.

Promosso dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Verona insieme ad AMIA, AGSM, ATV e Acque Veronesi nell’ambito della campagna contro lo spreco, “Un ciak per l’Ambiente”, è la rassegna di film che trattano le principali tematiche della sostenibilità e che offrono spunti per riflettere ed approfondire i diversi aspetti dello sviluppo sostenibile.

Giovedì 20 marzo alle 20.30 nella sala convegni al Palazzo della Gran Guardia ci sarà la prima proiezione in programmazione: si tratta del film documentario “La soif du monde – La sete del mondo” di Yann Arthus-Bertrand.

Il film, si legge in una nota, tra riprese aeree di fiumi, laghi e mari in diversi luoghi del pianeta, documenta l’uso e lo spreco di acqua che avviene oggi nel mondo, guidando lo spettatore alla scoperta dell’elemento naturale da cui tutto è nato in un viaggio attraverso venti paesi che dal nord del Kenia porta fino alla Cambogia, passando per gli Stati Uniti e la Valle D’Aosta.

Il film sarà presentato da Francesco Fatone, ingegnere chimico ambientale del dipartimento di biotecnologie dell’Università degli Studi di Verona.

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