I dati sulla qualità dell’aria direttamente sullo smartphone

Arriva App Aria, l'applicazione dell'Arpa Veneto tramite la quale tutti i cittadini veneti possono vedere in real time lo stato dell'aria che respirano

Quanti inquinanti ci sono oggi nell’aria? Semplice, basta avere uno smartphone o un tablet ed è presto detto. È stata, infatti, presentata questa mattina a Padova dall’assessore regionale alle politiche ambientali Maurizio Conte e dal direttore generale dell’agenzia ambientale veneta Carlo Emanuele Pepe, App Aria: si chiama così l’ultima iniziativa dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente riguardo la qualità dell’aria nel Veneto. Si tratta di una applicazione tramite la quale tutti i cittadini veneti possono vedere in real time lo stato dell’aria che respirano.
 

L'obiettivo fondamentale di questa nuova app è di rendere i dati visualizzabili in maniera semplice e veloce sui dispositivi mobili, con la chiarezza e l'affidabilità che deve contraddistinguere l'informazione scientifica e ambientale. «Un servizio – ha detto l’assessore Conte – che si vuol dare ai cittadini veneti per capire lo stato dell’aria che respiriamo, monitorato in continuo dalle centraline dislocate sul territorio. In caso di criticità è possibile mettere in atto azioni per il contenimento dell’inquinamento».
 

«La rete di monitoraggio della qualità dell'aria del Veneto – ha affermato Pepe - è costituita da 33 stazioni ubicate nelle diverse province e gestite direttamente da Arpa Veneto. A queste si aggiungono alcune stazioni, di proprietà di altri enti, ma la cui gestione è affidata ad Arpav, per un totale di 55 stazioni fisse e 17 mobili che registrano la qualità dell'aria sia in prossimità di particolari fonti di pressione (il traffico o le industrie), sia nelle zone residenziali e rurali per rappresentare tutte le condizioni di esposizione cui la popolazione è soggetta. La centralina di Padova-Mandria è una delle stazioni di riferimento nazionale».
 

Le App sono scaricabili da Google Play e App Store oppure direttamente dal sito dell’Arpa Veneto.

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