Ville venete di Verona e provincia: Villa Querini Stampalia a Pressana

Monastero benedettino nel Medioevo, alla fine del '400 viene ceduta alla nobile famiglia veneziana che la trasforma in una dimora signorile, ancora visitabile

La chiesa della villa

A Pressana, e non solo, è nota anche il Castello. Sorge in un luogo all'epoca strategico, tra i fiumi Guà e Fratta, un tempo navigabili. Territorio fertile per l'agricoltura, fu sfruttato nel Medioevo dai benedettini che lì costruirono il loro monastero. Il luogo centrale della vita dei religiosi divenne presto crocevia importante per pellegrini e condottieri in marcia per la Terra Santa.

Fu soltato sul finire del XV° secolo che il monastero fu ceduto alla famiglia Querini Stampalia, che lo trasformò in una villa signorile, degna della nobiltà della casata veneziana.

La struttura fu progettata dall'architetto veronese Giovanni Maria Falconetto. Le facciate sono orientate a Nord e Sud, per illuminare bene le stanze durante tutto il dì, e sono decorate con merli simili a quelli di un castello medioevale. 

Il pozzo all'esterno è del 1500, mentre l'antica chiesa del monastero, rimasta vicino alla villa, è ancora consacrata ed è stata ristrutturata dai Querini Stampalia

Gli interni dell'edificio sono disposti su tre piani, con la struttura tipica delle ville venete e quindi ampi saloni al centro da cui accedere alle stanze laterali. Impressionante la soffitta.

La villa ora appartiene alla famiglia Baldisserotto che la abita, ma l'ha resa anche visitabile.

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