Con il Museo Nicolis, Villafranca è entrata nel circuito di Città de Motori

Il museo, fondato da Luciano Nicolis, è stato inaugurato nel 2000. Ogni anno vanta circa 35mila visitatori e ha un percorso espositivo di otto collezioni, tra cui 200 auto d’epoca, 120 biciclette, 105 moto e una rara collezione di volanti di Formula 1

Da sinistra: Roberta Tellini, Massimiliano Morini, Silvia Nicolis, Roberto Dall'Oca, Franco Patrignani. (Foto M.N.)

Un motivo in più per visitare il Museo Nicolis e un ulteriore riconoscimento del valore delle sue collezioni che viene sancito dall'entrata nel circuito di Città de Motori, la rete che accomuna e valorizza il Made in Italy motoristico.
Al Nicolis, il merito di custodire rari capolavori che, fra l'altro, rappresentano l'evoluzione dell'automobile, dove sono rappresentati marchi prestigiosi come Alfa Romeo, Ferrari, Lancia, Maserati, Bugatti, Isotta Fraschini, solo per citarne alcuni.
Villafranca di Verona ha aderito all'associazione Città dei Motori e diventa il 28esimo socio della rete che unisce, sotto l'egida dell'Anci, i comuni a spiccata vocazione motoristica.

L'annuncio ufficiale è stato dato al Museo Nicolis dal sindaco Roberto Luca Dall'Oca, dal presidente di Città dei Motori e sindaco di Maranello Massimiliano Morini e da Silvia Nicolis, presidente del Museo. «Entrare nel circuito delle città dei motori ci qualifica come impianto culturale del motorismo in Italia che ritengo abbia un ruolo fondamentale nel panorama internazionale sia per ciò che riguarda il collezionismo sia per tutta la nostra storia di design, di qualità del manufatto e dell'artigianato che noi ben conosciamo e che vogliamo condividere e rafforzare con tutte le altre realtà delle città dei motori», ha detto Silvia Nicolis, figlia di Luciano, l'imprenditore che ha fondato il museo inaugurato nel 2000, con 35mila visitatori ogni anno e un percorso espositivo di otto collezioni, tra cui 200 auto d’epoca, 120 biciclette, 105 moto e una rara collezione di volanti di Formula 1.

L'adesione è stata fortemente voluta da questa amministrazione in piena coerenza con gli obiettivi di promozione e ricadute positive sul territorio - ha aggiunto Dall'Oca - Il nostro comune vanta una eccellenza come il Museo Nicolis, premiato come miglior museo al mondo per il settore nel 2018 e dalla sinergia tra il museo e il potenziale storico, culturale, enogastronomico e paesaggistico di Villafranca ci aspettiamo un ritorno economico per il tessuto commerciale di tutto il comprensorio.

Il presidente di Città dei Motori Massimiliano Morini ha accolto «con grande piacere il Comune di Villafranca e la prestigiosa collezione del Museo Nicolis: rappresentano un tassello molto significativo, partner che arricchiscono in maniera esponenziale e significativa la nostra offerta a livello nazionale e internazionale. Mi auguro che presto ci siamo le condizioni per mettere a sistema le nostre eccellenze e fare della rete un polo di attrazione del turismo e di fruibilità del settore automotive».

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