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Veronesi tuti mati, ma non solo. Altra filastrocca dei popoli veneti

Tutti conoscono quella che inizia con "Veneziani, gran Signori; Padovani, gran dotori" ma pochi conoscono quella che è stata creata per descrivere alcuni abitanti della Lessinia

Veneziani, gran Signori;
Padovani, gran dotori;
Visentini, magna gati;
Veronesi, tuti mati;

E fin qui la sanno tutti, anche al di fuori del Veneto. È la più famosa filastrocca che descrive le qualità dei popoli veneti, ma in realtà è una filastrocca che si allarga ai territori della Serenissima Repubblica di Venezia. Per questo il resto della filastrocca, quello meno conosciuto, si riferisce anche a territori esterni all'attuale regione del Veneto.

Udinesi, castelani co i cognòmj de Furlani;
Trevisani, pan e tripe;
Rovigòti, baco e pipe;
I Cremaschi fa coioni;
I Bresàn, tàia cantoni;
Ghe n é ncora de pì tristi
Bergamaschi brusacristi!
E Belun? Póra Belun,
Te se proprio de nisun!

Ma esiste anche una filastrocca simile che si riferisce ad alcuni territori della Lessinia, nel veronese ed è questa:

Fassistoni de Castelvero,
Sagraroi de Badia,
Rengajoi de Sant'Andrea,
Derlari de Progno,
Bastemadori de San Bartolo,
Parladori de Campo,
Culi bianchi de Bolca,
Brustoloni de Vestena.

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