Dalla Venice Cup alla Karate League ad Okinawa per l'atleta veronese Emma Pecirep

La veronese del Karate Negrar ha vinto il bronzo alla gara di Caorle per poi volare in Giappone, la patria del karate, dove è giunta settima limitata da un infortunio al piede

Emma Pecirep protagonista in Giappone dove si è disputata l'ultima prova stagionale della Karate League. Ad Okinawa erano presenti i migliori atleti internazionali nonché numerosi giapponesi, rendendo così il torneo uno dei più difficili di sempre.

La veronese del karate Negrar ha combattuto nella 68 kg con la consueta grinta e tenacia, vincendo in scioltezza due match prima di venire eliminata dalla russa che poi vincerà la gara, complice anche un'infortunio, si è aperta la parte inferiore del piede.

Un'ottimo settimo posto finale che segue il bronzo ottenuto la scorsa settimana alla Venice Cup, con cinque incontri vinti segnando 11 punti senza subirne nessuno, unica sconfitta al giudizio arbitrale contro la vincitrice Maniscalco.

«Sono soddisfatta della mia prestazione, peccato l'infortunio che mi limitato nei ripescaggi per la medaglia, adesso penso a fare meglio in Spagna, l'importante è andare in crescita». La Pecirep è un'artista marziale a 360 gradi visto che è anche istruttrice di MGA e insegnante di karate, inoltre cosa che non guasta è un affermata modella e difatti sul tatami il suo karate è efficace ed elegante.  

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