Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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I "Tappeti di pietra" della storia dell’arte italiana si trasformano in patchwork a Verona

Sono i pavimenti dai cromatismi sorprendenti che decorano chiese e palazzi

Dei veri e propri “Tappeti di Pietra” di porfido rosso, serpentino verde, giallo antico e marmo bianco. Sono i pavimenti dai cromatismi sorprendenti che decorano chiese e palazzi disseminati in tutta la penisola. Cerchi, quadrati, triangoli e losanghe, elementi geometrici che, sapientemente incastrati, riescono a creare l’effetto di magnifici tappeti marmorei. La loro ricchezza e varieta? e? parte integrante del fascino che caratterizza gli edifici in cui sono inseriti, e permane intatto nonostante il trascorrere degli anni e spesso dei secoli. Lo attestano, ad esempio, gIi antichi mosaici romani e bizantini, che mantengono la capacita? di sopraffare i nostri sensi con la loro vibrante bellezza.

Sotto i nostri piedi si stendono quilts meravigliosi, che si rivelano ad ogni passo ed hanno fatto germinare in Quilt Italia l’idea di dedicare ai “Tappeti di Pietra” una collezione che propone a chi guarda una libera e moderna interpretazione di questo aspetto della storia dell’arte Italiana. Lo studio della geometria che e? alla base dei disegni di questi pavimenti, d’altra parte, e? lo stesso che anima chi prepara ed esegue un quilt geometrico e molti splendidi “tappeti di pietra” sono nati spesso dal reimpiego dei materiali a disposizione.

I pavimenti cosmateschi che decorano alcune fra le nostre chiese piu? belle e antiche non sono altro che la seconda vita del marmo proveniente da edifici romani: i tondi utilizzati nei guilloche e quinconce, ad esempio, sono fette di antiche colonne marmoree. Le forme che compaiono sono cerchi, triangoli, quadrati, rettangoli, rombi, esagoni e ottagoni. Spesso una di queste forme e? derivata da un’altra: un rombo creato da due triangoli equilateri, un triangolo generato dalla divisione di un quadrato lungo una delle sue diagonali o un rettangolo formato dall’unione di due quadrati.

Disegni classici in cui ritroviamo tutte le forme geometriche a cui la storia del patchwork ci ha abituati, meravigliosi intarsi da declinare in patterns senza tempo di cui appropriarsi, giocando con le stoffe ed i colori, rendendoli vivi ed attuali attraverso una lettura personale dell’opera d’arte. La mostra “Tappeti di Pietra” realizzata dalle artiste dall’associazione nazionale Quilt Italia, si potra? ammirare, da giovedi? 25 a domenica 28 aprile 2019, nell’ambito del Festival Verona Tessile, organizzato dall’Associazione Ad Maiora. Nel Cortile centrale del Museo di Storia Naturale del sammicheliano palazzo Pompei, Luigina Franco e Anna Tommasi hanno curato l’esposizione delle riletture in tessuto delle geometrie e delle figure dei pavimenti di marmo policromi dei piu? bei palazzi e chiese italiane.

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