La storia di Verona e provincia: l'episodio della "Carica di Pastrengo"

L'avvenimento risale alla prima Guerra di Indipendenza, combattuta contro l'Impero austriaco

V. Giacomelli - La carica di Pastrengo - See page for author [Public domain], via Wikimedia Commons

Domenica 30 Aprile 2017 si festeggia a Pastrengo il 169° anniversario della Carica dei carabinieri, un avvenimento storico che risale al Risorgimento italiano. Era in corso la prima Guerra di Indipendenza, combattuta dal Regno di Sardegna e da volontari italiani contro l'Impero austriaco e altre nazioni conservatrici dal 23 marzo 1848 al 22 agosto 1849.

L'episodio in questione, risale nello specifico alla tarda mattinata del 30 aprile 1848. Le truppe piemontesi erano schierate, pronte per conquistare la postazione di Pastrengo, in quella fase del conflitto ancora saldamente tenuta dal maresciallo Radestzky, comandante dell'esercito austriaco nel Lombardo-Veneto.

Carlo Alberto di Savoia, re di Sardegna e a capo dell'esercito piemontese, pattugliava i luoghi della battaglia ormai imminente. Per sicurezza lo precedevano in avanscoperta una dozzina di carabinieri. Dai cespugli sul fronte nemico, partì improvvisa una scarica di fucileria che fece sbandare i cavalli ed espose il Re isolato ad altri più pericolosi attacchi.

Il maggiore Alessandro Negri di Sanfront, Comandante dei tre squadroni carabinieri di scorta al re Carlo Alberto di Savoia, intuito il tentativo di accerchiamento messo in atto dalle truppe austriache durante la fase di spostamento del sovrano, ordinò repentinamente la carica.

Al grido di battaglia “Pastrengo”, 280 cavalieri sguainarono le loro sciabole e caricarono per ben tre volte i combattenti austriaci, riuniti in due battaglioni, i quali furono sorpresi dalla carica inattesa e si trovarono costretti a ripiegare abbandonando le loro postazioni e trovando rifugio verso Pescantina e Ponton.

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