Breve storia di uno dei simboli di Verona: la stella cometa di piazza Bra

Alta 70 metri, pesa 78 tonnellate e fu realizzata dall'architetto Rinaldo Olivieri su idea di Alfredo Troisi, ideatore anche della rassegna dei presepi

E pensare che all'inizio fu anche criticata. Doveva restare installata soltato per la prima edizione della rassegna internazionale dei presepi in Arena. Correva l'anno 1984. Se non fosse stata riproposta anche negli anni successivi, piazza Bra avrebbe perso un simbolo del Natale veronese.

È la stella cometa d'acciaio verniciato che ogni inverno, sotto le festività natalizie, illumina e collega due spazi vuoti molto vicini, l'anfiteatro romano e la piazza in cui si trova. È alta 70 metri, pesa 78 tonnellate e fu realizzata dall'architetto Rinaldo Olivieri su idea di Alfredo Troisi, ideatore anche della rassegna dei presepi. A distanza di anni però l'architettonica scultura è diventata un corpo indipendente dalla mostra dei presepi e la sua composizione annuale è diventata uno dei riti che fanno parte della tradizione natalizia cittadina.

E che la stella cometa di piazza Bra sia ormai diventato uno dei tanti simboli di Verona lo dimostra anche il fatto che furono create delle miniature dell'opera, che furono donate a personaggi illustri come Giovanni Paolo II, Ronald Reagan e Michail Gorbaciov.

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