Monumenti dedicati ad illustri veronesi: la statua dedicata a Paolo Veronese

Opera di Romeo Cristani, realizzata partendo dal bozzetto di Torquato Della Torre. Fu inaugurata nel 1888, per il trecentenario della morte dell'artista, ma prima si trovava davanti alla chiesa di Santa Anastasia

La si incontra al bivio che divide lungadige Re Teodorico e Interrato dell'Acqua Morta. È la statua dedicata a Paolo Caliari, meglio noto come Paolo Veronese o come il Veronese. E infatti sul suo basamento c'è la dedica "A Paolo Veronese".

Al celebre pittore cinquecentesco, la città di Verona ha dedicato una stata nel 1888, a trecento anni dalla sua morte. La data è incisa sempre sul basamento, su un lato, di fianco al nome dell'artista che "modellò e scolpì" la statua: Romeo Cristani. E quella del Veronese non è l'unica opera del Cristani visibile in città. Sua è anche la statua di Umberto I vicino a Ponte Navi.

Non è un caso che la statua a Paolo Veronese sia dell'Ottocento. È in quel periodo infatti che Verona guarda al suo passato, cercando figure che hanno lasciato un segno nella storia locale e nazionale.

Vicino al nome di Romeo Cristani, sul basamento della statua, è ricordato anche il nome di Torquato Della Torre, quale "inventore" del monumento. Nel 1833, Della Torre realizzò un bozzetto della statua, bozzetto che fu recuperato nel 1887, perché l'obiettivo era quello di realizzare l'opera proprio per il trecentenario della morte del pittore.

L'inaugurazione dell'opera non fu proprio il 19 aprile, giorno della morte del Veronese, ma fu comunque rispettato l'anno. La statua si inaugurò il 3 giugno davanti alla chiesa di Santa Anastasia. Fu spostata solo una volta, nel 1910, e da allora si trova nella sua collocazione attuale.

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