Palazzo Carlotti a Verona, una curiosa storica scritta sotto un davanzale

Difficile dire se sia ancora leggibile, ma sotto al davanzale della quarta finestra del piano rialzato c'era scritto: "1710, il giorno del palio, sono stato sargento Jacometo di patulia questo posto"

Difficile dire se sia ancora leggibile, però esistono testimonianze di una scritta lasciata in rosso sotto al davanzale della quarta finestra del piano rialzato di Palazzo Carlotti, in corso Cavour a Verona.

Ai giorni nostri ci si arrabbia (per ragioni molto spesso condivisibili) contro i writer che imbrattano i muri delle città. Ma, in fin dei conti, l'uomo ha sempre scritto sui muri, fin da quando viveva nelle caverne. Scritte o disegni anche di eleveta qualità artistica, in alcuni casi. Più di frequente, però, si tratta di frasi semplici o di piccoli ricordi. Proprio come nel caso della scritta lasciata su Palazzo Carlotti, in cui si legge "1710, il giorno del palio, sono stato sargento Jacometo di patulia questo posto". Il palio citato è quello del Drappo Verde che si corre a Verona da tempo immemore. Probabilmente questo soldato, Jacometo, era davanti al palazzo di corso Cavour nel giorno del palio del 1710. E ne ha lasciato testimonianza, scrivendolo sul muro.

Forse, se questo Jacometto fosse vissuto nel 2018 non l'avrebbe scritto sul muro, ma su Facebook.

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