Particolari record raggiunti nel veronese: l'ultra-maratona femminile

A San Giovanni Lupatoto, l'atleta giapponese Norimi Sakurai completò i 100 chilometri più veloci mai corsi da una donna

Norimi Sakurai (Foto Flickr)

Norimi Sakurai. In pochi sanno chi sia, eppure è una delle donne con più resistenza nella corsa al mondo. È giapponese, è un'ultra-maratoneta e il suo nome è legato a San Giovanni Lupatoto.

L'origine della maratona è leggendaria. Sono i 42 chilometri e 195 metri corsi da Fidippide da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria della battaglia contro i persiani. Sempre secondo la leggenda, Fidippide è morto per la fatica una volta terminata la corsa, pronunciando le parole: "Abbiamo vinto".

Gli ultra-maratoneti invece non terminano la loro corsa, ma continuano fino a raggiungere traguardi incredibili. Le ultra-maratone sono tutte quelle gare che superano la distanza dei 42,195 chilometri. Generalmente sono di 50 o 100 chilometri, le più brevi (si fa per dire), oppure di 50 o 100 miglia, le più lunghe.

La specialità di Norimi Sakurai è la 100 chilometri, distanza di cui l'atleta giapponese detiene il record mondiale. Un record raggiunto il 27 settembre 2003 durante la manifestazione Lupatotissima che si tiene a San Giovanni Lupatoto. Dopo 100 chilometri di corsa, riuscì a fermare il cronometro a 7 ore, 14 minuti e 6 secondi, primato ancora imbattuto. In quell'occasione Norimi Sakurai corse anche la più lunga distanza mai corsa da una donna in 6 ore: 83 chilometri e 200 metri.

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