Il cibo in poesia: la polenta e osei di Giuseppe Barni alias Bepo Spela

È un piatto che fa parte della cultura popolare ed è presente anche in componimenti artistici, come canzoni o poesie

La polenta è uno dei piatti più rappresentativi di Verona e del Veneto. Con questo alimento ci si è sfamata soprattutto la povera gente, che la accompagnava con quello che si riusciva a rimediare cacciando o pescando. E probabilmente il piatto che fra tutti è il più popolare è polenta e osei. La sua popolarità deriva anche dal fatto che veniva servita nelle osterie e tutti prima o poi si sono trovati, per scelta o per necessità, a mangiare polenta e osei.

È un piatto che fa parte della cultura popolare ed è presente anche in componimenti artistici, come canzoni o poesie. Nel dialetto veronese, anche Giuseppe Barni, meglio noto come Bepo Spela, ha dedicato una poesia alla polenta e osei.

Polenta e osei! Creature, basta solo
sentirlo nominar, sto golosesso
che el stomego al gorgato el salta al colo
e le buele le se da al boresso!
Polenta e osei! Mi, par magnarve, sviolo
in auto, in bici, a piè (come son messo)
ai monti, al pian e, nel magnarve, colo
sudando caldo e fredo al tempo istesso.
Polenta e osei! No ghè magnar siorasso
e, al tempo istesso, cibo francescan
più de sto piato, in quanto magro e grasso!
Polenta e osei! Cristiana quela man
che con 'n osel rostì, nel me trapasso
vorrà onzarghe i lavri a sto cristian!

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