Le pedalate preferite dai veronesi: dalla città a Le Ragose e ritorno

Un percorso ad anello di circa 25 chilometri che mette alla prova le gambe degli scalatori con un dislivello di 300 metri

Foto Gmaps di un punto del percorso

Un percorso ad anello di circa 25 chilometri che mette alla prova le gambe degli scalatori con un dislivello di 300 metri.

Dalla partenza in piazza Bra si prende per Quinzano, quindi si passa in via Oberdan, ponte della Vittoria, via IV Novembre, via delle Argonne e via Nino Bixio. Si attraversa via Mameli per imboccare via Cesiolo e via Santini. Si raggiunge una rotonda e si esce alla prima uscita per via Villa e poi via Cava Bradisa.

Si arriva così a Quinzano e la salita si è già un po' fatta sentire. Non si smette di salire perché si prende per la località Montericco del comune di Negrar. Si pedala quindi in via Ca' Nove Ronchi e poi per Strada dei Monti. Si attraversa così lo strappo in salita più difficile della passeggiata in bicicletta.

Da Montericco si sale ancora in via Donizzetti e si raggiunte la località Le Ragose, il punto più in alto del tragitto. La località dà il nome ad un'azienda agricola. La strada gli passa di fronte e in questo punto bisogna necessariamente fare un piccolo fuori strada e passare nei campi dietro l'azienda agricola. S'intercetta così una stradina bianca che porto a Villa Mosconi Bertani, nota anche come Villa Novare.

Da Villa Novare comincia il percorso in discesa che passa per Arbizzano, ancora nel comune di Negrar e poi si entra nel territorio del comune di Verona da Parona, dopo una pedalata di circa due ore.

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