"Mi chiamano Messi", un libro per finanziare la scuola calcio per amputati e cerebrolesi

L’iniziativa ha lo scopo ambizioso di educare il pubblico ai valori fondamentali della persona

Mondiali 2018 Italia vs Francia - foto Bizzi

Mercoledì 3 aprile 2019, presso il Teatro Smeraldo di Valeggio sul Mincio, Siamo Tutte Startup, impresa sociale, col patrocinio del Comune di Valeggio sul Mincio e della Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali (FISPES) presenterà il libro “Mi chiamano Messi”, scritto da Francesco Messori, capitano della Nazionale Italiana Calcio Amputati, che sarà presenteper l'occasione.

Sul palco, che sarà allestito come un piccolo campo da calcio con tanto di porte, panchine ed erba sintetica, saranno presenti l’autore Francesco Messori, Renzo Vergnani, allenatore della Nazionale Calcio Amputati, e Filippo Galli, ex calciatore professionista, uno dei migliori difensori della storia dell’A.C. Milan ed ex coordinatore dell’area tecnica del Settore Giovanile dell’A.C. Milan.

«Francesco Messori – dice Giandomenico Cressoni, presidente dell’impresa sociale Siamo Tutte Startup – ha letteralmente fondato la Nazionale Italiana Calcio Amputati attraverso un appello lanciato con un social network. La sua è una storia di volontà e perseveranza, valori da insegnare assolutamente ai nostri figli attraverso esempi di vita. E Siamo Tutte Startup fa proprio questo: insegna, stimola e sollecita a pensare e a guardare la realtà da prospettive diverse dal solito, attraverso filtri come la responsabilità sociale, il potere del volontariato e delle gratuità, l’approccio umanistico dell’economia civile».

L’iniziativa ha lo scopo ambizioso di educare il pubblico ai valori fondamentali della persona in ambito sportivo (e non solo sportivo). Francesco Messori nasce senza una gamba, ma la sua è una storia di caparbietà e forza morale, qualità che gli hanno permesso di fare quello che sognava: giocare a calcio. Subito sono arrivate altre soddisfazioni: incontrare l’idolo Lionel Messi e Papa Francesco. Altro obiettivo è quello di raccogliere fondi, tramite le vendite del libro, le sponsorizzazioni e le donazioni, per finanziare il nuovo progetto della FISPES: i Junior Training Camp, i corsi di scuola calcio per i giovani amputati e cerebrolesi dai 5 ai 15 anni di età.

L’evento è condotto dalla giornalista professionista Elisa Rosignoli.
I posti a teatro sono limitati. L’ingresso è gratuito. Lo spettacolo inizierà alle ore 20:30. Per info: www.siamotuttestartup.it/michiamanomessi

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
VeronaSera è in caricamento