Grandi uomini di scienza veronesi: l'ingegnere Anton Maria Lorgna

Uomo sempre fedele alla Serenissima Repubblica di Venezia, ne dirige la Scuola militare di Castelvecchio e fonda la Società italiana delle scienze, oggi Accademia dei XL

Anton Maria Lorgna è un altro figlio illustre del territorio veronese che in vita ha ottenuto una discreta fama, ma che sembra non resistere al passare dei secoli e ai giorni nostri sono ormai pochi coloro che si ricordano di lui e delle sue opere.

Nato a Cerea nel 1735, figlio di un ufficiale di cavalleria della Repubblica di Venezia, viene indirizzato alla carriera militare. Entra nell'esercito come cadetto nel 1758, ma riesce anche anche a studiare matematica e fisica all'università di Padova. Il padre è originario della Dalmazia, e proprio in una cittadina dalmata ha una delle prime occasioni per mettere in mostra le sue qualità di ingegnere. La città oggi conosciuta come Tenin all'epoca soffriva per i continui straripamenti del fiume. È grazie al Lorgna che vengono realizzati alcuni lavori per risolvere il problema.

Il 1763 è l'anno del suo ritorno a Verona. La Serenissima Repubblica lo mette a capo della Scuola militare di Castelvecchio, con l'arduo compito di creare un esercito che potesse difendere Venezia anche via terra, dato che la forza militare della Repubblica era rappresentata principalmente dalla sua flotta. Lorgna crea una Scuola militare di prim'ordine, dove s'insegnano anche materie umanistiche come la filosofia e la musica.

In questi anni, Lorgna approfondisce il suo sapere e pubblica anche dei saggi in ambito scientifico. E il suo prestigio come pensatore cresce come la sua carriera militare. Pur restando sempre nei confini della Serenissima, Lorgna stringe rapporti intellettuali con grandi pensatori del suo tempo e riesce a coltivare questi rapporti senza trascurare i suoi compiti, che lo portano a realizzare diverse migliorie in campo idraulico nei terreni della Repubblica di Venezia.

I rapporti stretti con gli altri intellettuali sfociano nella creazione nel 1782 della Società italiana delle scienze, ente tuttora in vita con il nome di Accademia italiana delle scienze o dei XL, perché formata dai 40 più importanti scienziati italiani.

Lorgna muore a Verona nel 1796, per una malattia al cuore e forse anche per il dispiacere di vedere la sua città invasa dai francesi.

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