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Lega contro Pdl, cosa non si farebbe per la pear

Ecco il gioco del "chi sta con chi": continua lo scontro tra i due partiti della maggioranza

Chi sta con chi. Il nuovo sport della politica veronese ormai sembra essere diventato questo. Ha cominciato Alessandro Montagnoli, deputato leghista, con la prima domanda: “Ma i fratelli Giorgetti, adesso stanno con Fini o con il Pdl?”, si è chiesto il parlamentare padano. Scatenando un mezzo putiferio.

E l’immediata risposta di Alberto e Massimo, coordinatori regionale e cittadino del Pdl: “Gianfranco Fini rimane un caro amico, ma le nostre strade si dividono. Noi stiamo con il Pdl”. Tutto finito? Ma nemmeno per idea. Mancava la contro-domanda: “Piuttosto – hanno aggiunto i Giorgetti brothers – ci dica Montagnoli da che parte sta. Con Tosi? Con Bricolo? Con la Martini?”

Insomma, botta e risposta fra alleati. E siccome due indizi in teoria dovrebbero fare una prova, visto che qui di indizi ne stiamo facendo collezione, non sarà per caso che Lega e Pdl si stanno facendo sempre più la guerra, alla faccia dell’alleanza che amministra Comune, Provincia, Regione e mezza Italia?
O non staranno facendo tutto questo solo per poter fare pace, e ritrovarsi una domenica mattina tutti insieme in piazza Bra a mangiare lesso e pearà? 
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