Due ruote sull'Adige: pedalata lungo il fiume da Verona a Zevio e ritorno

Quasi 40 chilometri di percorso non asfaltati, ma molto accessibili visto che il dislivello e di 30 metri e lo si attraversa senza troppe difficoltà, con salite o discese non ripide

Foto Gmaps

Quasi 40 chilometri di percorso non asfaltati, ma molto accessibili visto che il dislivello e di 30 metri e lo si attraversa senza troppe difficoltà, con salite o discese non ripide. Impossibile anche perdersi perché si mantiene sempre l'argine sinistro del fiume all'andata e il destro al ritorno.

Un buon punto di partenza può essere la zona Boschetto di Verona in fondo al lungadige Galtarossa. Si prende la stradina bianca che costeggia il fiume, che passa sotto ponte San Pancrazio e segue l'ansa dell'Adige fino al bosco di Villa Buri. Si continua in via Buri Bernini, si passa sotto l'autostrada e si segue ancora il fiume fino a San Giovanni Lupatoto.

Si passa la diga sull'Adige e si passa in via Casotton a Giaron e poi una pedalata alla volta si prosegue tra il fiume e il canale. Si arriva a Zevio e in via Ponte Perez si passa sopra il fiume per prendere la via del ritorno da via Argine Vecchio. Si ripassa per San Giovanni Lupatoto in via Porto.

La stradina prosegue tra il fiume e il canale Milani, segue l'ansa del fiume nel verde del Lazzaretto e poi si ritorna al punto di partenza passando per la città: da via del Pestrino, via Campagnol di Tombetta, via Basso Acquar, via dell'Autiere, Ponte San Francesco e si arriva a lungadige Galtarossa.

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