Passeggiare per Verona e provincia: gli itinerari delle cave di Prun

Sono cinque sentieri, diversi per difficoltà e lunghezza, che attraversano una storia lunghissima, quella dell'estrazione della pietra con cui sono stati costruiti edifici e monumenti

Chi abita in Valpolicella può raggiungere la zona anche in bicicletta. Chi invece non se la sente o abita più lontano può arrivarci in macchina. L'importante è ritrovarsi a Negrar, nella frazione di Prun da dove partire per camminare attraverso diversi itinerari alla scoperta delle famose cave.

Sono stati creati cinque percorsi di cinque colori diversi per aiutare gli escursionisti a trovare la strada più adatta. Cinque anelli, perché la partenza e l'arrivo coincidono con la frazione di Prun. Quello che cambia è la circonferenza dell'anello, più stretta o più larga a seconda dell'occasione. Chi ha più tempo può anche intraprendere gli itinerari che indicativamente durano 2 o 3 ore. Chi invece si accontenta di una passeggiata più breve, può scegliere il percorso da 30 minuti. 

Oltre al piacere del camminare e a quello del paesaggio che in Valpolicella è sempre magnifico, questi itinerari toccano le cave, ora inutilizzate, che servivano per estrarre le pietre da lavorare. Quello che queste cave raccontano è un passato che arriva fino alla preistoria quando già era praticata l'estrazione attraverso le gallerie. Gallerie tuttora percollibili e particolarmente piacevoli per trovare un rifugio fresco e ombreggiato dal caldo estivo.

Interrogando queste cave con lo sguardo, si troverà qualcosa di familiare, perché è da qui che è stata presa la materia prima per creare tutto quello che c'è attorno, dalla chiese ai mulini, dalle case ai piccoli monumenti. Tanti percorsi per tenere allenato il fisico attraverso una salutare passeggiata e per arricchire anche la mente. 

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