«Il virus riparatore», l'ultimo libro del veronese Lorenzo Bonfante

Una storia d'amore e di coraggio che vede al centro Carlo, giovane studente di farmacia all'università di Urbino, la cui famiglia nasconde un grande segreto

La copertina del libro

Carlo è un giovane studente di farmacia all'università di Urbino e vive nei pressi della cittadina assieme alla sua famiglia. Nessuno in paese li conosce bene, sembrano intenti a osservare e prendere appunti sugli usi e le abitudini del luogo, ma raramente si fermano a socializzare con gli altri abitanti. Un'estate il ragazzo decide di trascorrere il tempo libero dagli studi lavorando presso un fornaio: è lì che conosce Sofia e tra i due nasce subito una simpatia, che in breve diventa un sentimento ben più profondo. È allora che il ragazzo le confida il suo segreto: la sua famiglia non appartiene alla stirpe terrestre, ma proviene da un pianeta lontano ed è giunta sulla Terra per studiare il comportamento dei suoi abitanti. Se qualcuno scoprisse la loro vera natura, sarebbero costretti a fuggire immediatamente, per non rischiare di essere catturati e trattati come cavie da laboratorio. Per i due ragazzi la situazione si complica quando Luigi, il fratello di Sofia, rimane gravemente ferito in un incidente stradale: con le cure conosciute non ci sono possibilità che torni a camminare, ma una speranza potrebbe arrivare dal pianeta di origine di Carlo, sotto forma di un virus riparatore dei danni causati dall'incidente. Questa eventualità comporterebbe però, per i due ragazzi e per le loro famiglie, un sacrificio grandissimo. Questa è la storia raccontata ne «Il virus riparatore», l'ultimo libro di Lorenzo Bonfante.

Bonfante è nato nel 1946 a Cerea e vive a Verona. Diplomato in ragioneria e laureato in sociologia a Urbino, ha svolto per cinquant'anni la professione di consulente del lavoro nello studio professionale a Verona.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
VeronaSera è in caricamento