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Il Veneto di Zaia? E' stato dimenticato...

L'area pi produttiva del paese accantonata in favore della Lombardia e dell'Expo 2015

In una parola: dimenticato. Non c’è alcuna traccia del Veneto nei progetti a breve scadenza per la Tav. Tagliati fuori, stop.

Il presidente regionale di Confindustria Andrea Tomat dalle pagine dei giornali si arrende, c’è poco da fare: “L’area più produttiva del Paese viene dimenticata dalla politica. E’ un segnale molto sconfortante per chi tutti i giorni scende in trincea e deve affrontare un mercato estremamente competitivo che, specie in questo momento, non sempre concede una seconda chance”. Niente, a piedi. Dimenticati. E il motivo è presto detto: si chiama Lombardia.

La Lombardia, per l’Expo 2015, avrà 14 miliardi di euro, destinati alla tangenziale est di Milano, alla Pedemontana lombarda, a quattro linee di metropolitana.
“Si escludono investimenti relativi alle tratte Brescia-Verona e Verona-Padova dalla manovra triennale 2009-2011 e si indica il 2013 per l’avvio della Brescia- Verona”, dice chiaro e tondo il Dpef 2010, con la firma del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, il leghista Roberto Castelli. Leghista, come Luca Zaia. Vero, governatore?
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