Verona, provincia fortificata: il Forte Masua in Valpolicella

Non si tratta di un forte austriaco. È italiano dalla nascita. Costruito tra il 1880 e il 1885 sul monte omonimo per difendere la Valle dell'Adige.

Forte Masua (gmaps)

Non fa parte della ricca costellazione di forti austriaci presenti sul territorio scaligeri. Il Forte Masua è italiano fin dalla nascita. È stato costruito sul monte omonimo (territorio comunale di Fumane) tra il 1880 e il 1885 proprio con funzioni di difesa da un attacco dell'esercito austriaco.

È composto in pietra locale, principalmente Rosso Ammonitico, e dalle fortificazioni austriache ha ripreso la bellezza estetica, oltre che la funzionalità. La sua pianta è trapezoidale, con due fossati (uno esterno e uno interno) divisi da un camminamento. Dalla sua altezza, quasi 1.000 metri sul livello del mare, dominava al Valle dell'Adige e il suo compito era proprio di difenderla. Compito condiviso con gli altri forti che dal Forte Masua si possono scorgere sui monti vicini.

Inizialmente poteva contenere sei cannoni che potevano sparare a 360 gradi, che diventarono poi dieci durante la prima guerra mondiale. La sua dismissione avvenne dopo la Grande Guerra, quando fu trasformato in un deposito e poi definitivamente dismesso. Attualmente, la sua proprietà è privata e il suo stato di conservazione non è dei migliori.

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