Fantasmi e misteri della provincia di Verona: il Cason a Cerea

Era un vecchio monastero, poi trasformato in case. Qualcuno però al suo interno ha visto i fantasmi dei frati che salivano le scale.

Via Palesella a Cerea (foto Gmaps)

La bassa veronese è zona a cui non mancano i misteri. Alcuni li ha raccolti Sergio Bissoli ne La Zona Morta e tra questi c'era il mistero del Cason in via Palesella a Cerea.

Il Cason ormai non esiste più. È stato abbattuto dopo anni di abbandono. Era nato nel '500 come un grande monastero e due secoli dopo è stato diviso in varie parti che diventarono abitazioni per contadini o ricoveri di fortuna.

Bissoli racconta che degli avvistamenti misteriosi sono avvenuti negli anni '40 del secolo scorso. La famiglia di Giovanni Mantovani viveva vicino al Cason e pare che avesse visto i fantasmi dei frati che vivevano nel monastero salire le scale dell'edificio. Già negli anni '60 solo due pensionati vive nel Cason, il resto della struttura era utilizzato come cantino o fienile. Questi due pensionati non hanno confermato a Bissoli le presenze viste dal signor Mantovani.

E oltre ai fantasmi dei frati, c'è anche ci parla di un fantomatico tesoro che i religiosi avevano conservato e pare che nessuno abbia trovato.

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