L'arte della Medicina: il dipinto di Caroto a Castelvecchio e la sindrome di Angelman

Tra i quadri trafugati a Verona e ora finalmente tornati nel Museo di Castelvecchio, vi è anche lo straordinario dipinto "Fanciullo con disegno" di Giovanni Francesco Caroto che si lega in modo originale alla storia della Medicina

Nella vicenda del furto al Museo di Castelvecchio e del loro successivo ritrovamento, è racchiusa una storia di rilievo per la storia della Medicina e in particolare per tutte quelle famiglie che hanno figli affetti dalla sindrome di Angelman.

Tra i quadri trafugati, poi rinvenuti e infine restituiti a Verona nel dicembre 2016, infatti, rientra anche lo straordinario dipinto "Fanciullo con disegno" di Giovanni Francesco Caroto. Si tratta di un'opera che ispirò il pediatra inglese Harry Angelman (giunto in visita al Museo di Castelvecchio nel 1965) a descrivere per la prima volta la sindrome genetica che prese il suo nome.

Il pediatra inglese ravvisò proprio nei tratti del "fanciullo con disegno" le caratteristiche simili a quelle di alcuni suoi piccoli pazienti. È così che lo stesso medico racconta, in una corrispondenza personale, quanto avvenne all'epoca dei fatti:

"La storia della medicina è ricca di interessanti storie circa la scoperta delle malattie. La vicenda della Sindrome di Angelman è una di queste. Per un puro caso, tre bambini malati furono ammessi in diverse occasioni nel mio reparto infantile in Inghilterra. Avevano differenti disabilità, e anche se inizialmente sembravano avere condizioni di sofferenza diverse, qualcosa mi diceva che la causa era comune. Ma all'epoca ero impossibilitato a provare scientificamente che i bambini soffrissero del medesimo handicap. Alla luce di ciò, esitai a scrivere di loro nelle pubblicazioni scientifiche.

Ad ogni modo, quando durante un viaggio in Italia mi capitò di vedere un dipinto ad olio presso il Museo di Castelvecchio a Verona... Boy with a Puppet (letteralmente Ragazzo con il pupazzo il nome inglese con il quale il dipinto di Caroto è conosciuto ndr), il volto sorridente del ragazzo e il fatto che i miei paziente esibissero movimenti spasmodici, mi diede l'idea di scrivere un articolo a proposito dei tre bambini con il titolo appunto di Puppet Children. Non fu un titolo apprezzato da tutti i genitori, ma servì come termine  di paragone per riunire in un singolo gruppo i mie tre piccoli pazienti. Più tardi il nome fu cambiato in Angelman syndrome". 

La malattia in questione ha origine neurogenetica e comporta grave disabilità psicomotoria, epilessia, assenza di linguaggio verbale. Le ricerche scientifiche in corso perseguono diversi filoni di individuazione di una cura, anche attraverso le terapie geniche, con il supporto di alcune importanti case farmaceutiche e attraverso il fundraising di FAST, Foundation for Angelman Syndrome Therapeutics (cureangelman.org), di cui è testimonial l'attore Colin Farrell, papà di un bambino con la sindrome.

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