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Domenica, 28 Novembre 2021

Disco orario, furbetti o solo disperati?

Condannare comportamenti truffaldini, ma non sottovalutare il problema parcheggi

Erano una dacina gli automobilisti, denunciati per truffa, che per i loro parcheggi in piazza Cittadella utilizzavano un disco orario “motorizzato”. Il comandante della polizia municipale Luigi Altamura ha commentato dicendo che “il fenomeno è in espansione” ed è legato alla “facilità di acquistare lo strumento”. In realtà crediamo che il problema sia più sottile e ampiamente sottovalutato dall’Amministrazione comunale.

La verità è che in centro, a Verona, non è possibile parcheggiare se non a pagamento. Tutti gli stalli sono blu, E chi lavora dentro le mura o chi viene in città per studiare, perchè i dieci “pizzicati” cono tutti liberi professionisti e studenti, sono costretti a pagare ogni giorno il ticket.

Fate un po’ voi quanto incide sul portafogli di queste persone il dover pagare ogni giorno il parcheggio. Ed allora la gente si ingegna, cerca di risparmiare, cerca di far quadrare i conti. Con questo non difendiamo il comportamento degli automobilisti, che anzi condanniamo e non vogliamo che venga ripetuto da altri, ma vogliamo far capire che a Verona il problema parcheggi è più grande di quanto uno possa pensare.
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