Da dove nascono le finte ronde?

Dubbi e perlessit sui "falchi della notte" muniti di radiolina e camicia azzurra

Da dove nascono le finte ronde?
I verbali della polizia municipale parlano chiaro: solo nelle ultime ore 16 violazioni all’ordinanza antiaccattonaggio, 3 al divieto di consumare bevande alcoliche nelle aree verdi, 2 al divieto di mangiare in prossimità di alcuni monumenti. E trenta persone allontanate.

E’ il risultato della “stretta antiaccattonaggio” decisa dai vigili made in Verona, sguinzagliati per le strade e i parchi cittadini. A fare cosa? A prendersela con chi si mangia un panino e si beve una birra? Certo, i vigili fanno il loro lavoro, ci mancherebbe. Ma non sarà che questa “voglia di pulizia” regala un alibi, una giustificazione, uno straccio di falsa legittimità a chi di colpo indossa una camicia azzurra e un walkie talkie alla cintura e si sente trasformato seduta stante in “falco della notte”, in giustiziere non si sa di cosa e non si sa in nome di chi? Perchè lo sappiamo: in giro per la città c’è un gruppo di persone che se ne va a spasso con tanto di pistole giocattolo a caccia di senzatetto, di stranieri, di chiunque ai loro occhi appaia come “diverso”. Insomma, volevamo le ronde? Ecco fatto.

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