Chiesette romaniche della provincia di Verona: San Zeno a Cerea

La sua facciata a salienti suggerisce subito la sua origine romanica, anche se originariamente la copertura dell'edificio era diversa e l'attuale facciata è il risultato del restauro datato 1910

La Chiesa di San Zeno sorge sulla Strada Provinciale 2 che collega Cerea a Bovolone e poi continua fino a Verona. Risale al XII secolo ed è in cotto, ma con filari di mattoni diversi. Anche i pilastri interni che dividono le tre navate sono in cotto e inglobano le colonne della struttura originale che erano in cotto e tufo. La sua facciata a salienti (quindi con coperture in successione a diverse altezze) suggerisce subito la sua origine romanica, anche se originariamente la copertura dell'edificio era diversa e l'attuale facciata è il risultato del restauro datato 1910. Con quel restauro, la navata centrale è stata alzata rispetto alle navate laterali. Così è nata la facciata a salienti, mentre probabilmente prima aveva due spioventi. Il restauro è stato necessario dopo i danneggiamenti che fin da subito la rovinarono. Nel '700 si pensò anche di demolirla completamente, ma per fortuna rimase in piedi e con i successivi restauri è diventata uno dei piccoli gioielli di Cerea.

Per entrare nella chiesa si deve salire una piccola scalinata fino alla porta che si apre nella navata centrale. Tutte e tra le navata terminano con absidi che esternamente mostrano lesene di mattoni. Belle, anche se non ben conservate le opere conservate all'interno della chiesa, fra cui diverse Madonne con bambino e un "San Zeno con santo cavaliere" affrescato all'incirca nel XIV secolo.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
VeronaSera è in caricamento