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Caro sindaco, davvero tu vu fa' l'americano?

Ecco come Tosi sarebbe visto negli Stai uniti secondo le rivelazioni dei file di Wikileaks

Dai, diciamo la verità: non è che gli americani hanno poi scoperto l’acqua calda. Il fatto che la Lega peschi nell’elettorato ex comunista e tra gli operai, l’avevamo capito da qualche lustro. Che Flavio Tosi fosse popolare dalle sue parti, non ci sembra granchè come rivelazione.

Che Luca Zaia venga definito “un fantastico oratore, anche a braccio” è questione di gusti ma anche questa non è una scoperta di portata mondiale.

Ecco, forse l’unica cosa che riesce a strappare qualche mugolio di meraviglia, in quel guazzabuglio inestricabile che stanno diventando i file di Wikileaks, è la grande attenzione che gli americani avrebbero proprio per Flavio Tosi, il quale a sua volta avrebbe “intensificato i contatti con gli Stati Uniti per dare un tono moderato alla sua immagine”. Ecco, pensare che il sindaco abbia deciso di “istituzionalizzare” la propria immagine con un tocco di Usa ha il suo fascino, dai.
Anche perchè da quelle parti già un paio di anni fa davano quasi per certo, per Tosi, un posto da ministro. Chissà se ci vedevano giusto.
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