Caro assessore, era proprio necessario l'invito?

Nigrizia raffredda le polemiche, ma la figuraccia delle poltrone deserte difficile da cancellare

Caro assessore, era proprio necessario l'invito?
Caro assessore, ma davvero era necessario l’invito per occupare quelle due file di poltrone blu? Non si poteva andarci anche senza il prezioso bigliettino, alla serata organizzata dai comboniani? Noi siamo abbastanza sicuri che tutti i veronesi che si sono presentati in Gran Guardia per sentire cosa aveva da dire Roberto Saviano, l’invito non ce l’avevano in tasca, ma hanno sborsato volentieri quei 15 euro, anche per dare una mano ai figli degli immigrati di Castevolturno.

A sindaco e giunta, invece, era necessario l’invito, che fatalità pare non sia mai arrivato. Al punto che adesso c’è chi vorrebbe far passare quella figuraccia così difficile da cancellare come una specie di “complotto comunista”.

Ma per cortesia.  La Fondazione Nigrizia assicura di avere regolarmente fatto recapitare “21 inviti gratuiti ai membri della giunta e del consiglio comunale”. E precisa di avere raccolto, a fine serata, 9.780 euro da destinare alla Casa del Bambino di Castelvolturno. Il resto è fuffa.
E lei, caro assessore, assicura che avrebbe voluto essere presente alla serata. Bene, non abbiamo motivo di non crederle. Solo una domanda, se permette: come mai, allora, non c’è andato?

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