Archeologia a Verona e provincia: il Riparo Tagliente di Stallavena

Deve il suo nome a Francesco Tagliente che scoprì nel 1958 il sito nella località del comune di Grezzana, in Valpantena

Foto fonte Facebook

Deve il suo nome a Francesco Tagliente che scoprì nel 1958 il sito nella località di Stallavena, in Valpantena, nel comune di Grezzana. Si tratta di una grotta preistorica abitata in due diversi periodi del paleolitico. Il più antico risale a 60 mila anni fa mentre quello più recente arriva fino a 10 mila anni fa. Alcuni ritrovamenti dimostrano che tra il primo e il secondo periodo, la grotta è rimasta abbandonata. Successivamente un dilavamento la ostruì quasi interamente e fu riaperta durante alcuni scavi avvenuti nel Medioevo.

In quel riparo ci vivevano gruppi di uomini che erano cacciatori e raccoglitori. Dei primi abitanti della grotta, quelli del periodo più antico sono rimaste delle pietra lavorate e secondo le indagini in questo periodo gli uomini cercavano un rifugio da un periodo di glaciazione. Chi invece si insediò sul sito successivamente trovò un ambiente più accogliente e rigoglioso. Furono costruite capanne e sono rimaste tracce anche di sepolture e materiale domestico.

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