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Pranzo di Natale a casa Fevoss: un momento di condivisione e solidarietà

Non passare più nessun Natale solo, riscopri il valore dello stare insieme serenamente

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Il giorno di Natale Fevoss offre nel centro di Santa Toscana (via Santa Toscana 9, Porta Vescovo, Verona) il pranzo della solidarietà: il pranzo è preparato dai cuochi provenienti dal carcere di Verona e formati dalla Scuola Alberghiera; il servizio in sala è sostenuto dai volontari. I volontari Fevoss, Associazione Fevoss Verona Santa Toscana preparano il pranzo di Natale, che viene servito domenica 25 dicembre dalle ore 12.30.

Il menu di Natale

Il menu è quello tipico veronese: pappardelle in brodo, bollito con pearà, verdure cotte, pandoro, caffè. Alle ore 15.00 segue uno spettacolo di musica e canzoni natalizie.

Una Tradizione solidale 

Il pranzo del Natale è una tradizione di Fevoss da quando nel 1987 un piccolo gruppo di persone fu accolto attorno a una tavola nei locali dell’associazione. C’erano alcuni anziani del quartiere, di cui eravamo amici da tempo, alcuni volontari, altri amici che in quel giorno sarebbero rimasti soli. Sono passati 30 anni da allora e la tavola si è allargata. Non si tratta di un pranzo di beneficenza in cui raccogliere soldi da donare ai poveri affinché in qualche posto possano trovare da mangiare. Il Natale in casa Fevoss diventa una opportunità da condividere, nell'atmosfera della tradizione cristiana, per quanti desiderano usufruirne con familiari e amici. Per qualcuno sarà occasione di uscire dalla solitudine e dalle difficoltà quotidiane, riscoprendo il valore dello stare insieme serenamente. L’evento fa parte di un progetto sociale denominato al convivio di Santa Toscana, che ogni giorno offre un pasto caldo a una sessantina di persone, che si trovano in difficoltà economica, oppure vivono in solitudine.

Il progetto

Il progetto non si ferma a dare assistenza ma mette a disposizione dei partecipanti un educatore, degli esperti in informatica, dei professori, un gruppo di assistenti sociali, medici e infermieri. Una équipe che si propone di aiutare concretamente le persone a trovare autonomia, fiducia anche preparando un curriculum vitae, migliorando le proprie capacità espressive, accompagnandoli alla conoscenza di aiuti messi a disposizione dalle strutture dell’ente pubblico. Il Convivio di Santa Toscana ha bisogno di aiuto nel reperimento di cibo e per rinnovare strumenti di cucina o sostenere gli interventi professionali.

Da alcuni giorni è iniziata una gara tra i cittadini veronesi nell’offrire un ‘pranzo sospeso’ con una donazione sui conti correnti bancari di Fevoss. Un aiuto che permette la sopravvivenza della mensa sociale. 

Per prenotare chiama il 3480002282 o il 045 800 2511
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