Mercoledì, 23 Giugno 2021
social

La startup Meeters si reinventa con #homexeperience e recluta guide in tutta Italia

Un corso di lingua, una sessione di fitness o yoga, giochi di gruppo, una visita al museo o un aperitivo… sono solo alcune delle attività “virtuali” del progetto #homexperience promosso da Meeters

Immagine generica

E’ nei momenti di difficoltà e crisi che possono nascere anche delle opportunità. Lo sa bene Meeters, la community di viaggi ed esperienze condivise in Italia, che dopo il blocco totale delle attività da inizio marzo dovuto all’emergenza Covid-19, non si è fermata. La startup innovativa, nata nel 2017 che in poco tempo è arrivata a contare oltre 10.000 iscritti, ha deciso di reinventarsi pur rimanendo fedele a se stessa e ai propri valori di territorio, aggregazione, scoperta.

#Homexperience 

In un momento in cui tutti devono rimanere all’interno delle proprie abitazioni per contrastare l’emergenza sanitaria, Meeters lancia il progetto #homexperience, tantissime attività virtuali da vivere direttamente dalla propria casa ma in compagnia, per non far sentire nessuno solo e sostenere le guide che altrimenti non potrebbero svolgere le loro attività. Conversazioni in lingua per esercitare l’inglese, sessioni di fitness, yoga e meditazione per mantenersi in forma, sfide online ripescando i vecchi giochi da tavolo come “nomi, cose, città” o “indovina la parola”, aperitivi e colazioni che scandiscono i momenti di socialità ma anche visite al museo, documentari o tour nei luoghi più belli d’Italia, tutto virtualmente attraverso il pc o smartphone rimanendo nella propria casa.

Obiettivo dell'iniziativa

L'obiettivo è creare momenti di aggregazione e condivisione sfruttando le potenzialità degli strumenti digitali per superare la difficoltà del momento, rimanendo uniti e coinvolgendo non solo le guide già operative ma estendendo l’invito a tutte le guide d’Italia (ambientali, escursionistiche, turistiche) che si riconoscono nei valori e nella missione della community. Distanti ma tutti uniti per contribuire anche ad una buona causa.

Una parte del ricavato di tutti gli eventi sarà, infatti, devoluto all’INMI Lazzaro Spallanzani Istituto Nazionale Malattie Infettive di Roma per sostenere la ricerca sul Covid-19.

“Amicizia, scoperta, condivisione ed esperienza sono i pilastri della nostra community, abbiamo pertanto pensato a nuove modalità per abbattere le distanze fisiche inevitabili in questo momento e proseguire nella nostra missione di promuovere il patrimonio storico , artistico e culturale del nostro Paese. Il progetto #homexperience nasce da una parte per aiutare le tantissime guide che non possono svolgere le loro attività offrendo loro la possibilità di portare online il proprio talento, a cui sarà riconosciuto un contribuito per la professionalità e competenza; dall’altra per mantenere unita la nostra community aprendo gli incontri anche a chi non è iscritto a Meeters perché la priorità è stare insieme, tra “amici”. In questo modo daremo la possibilità a tutti di continuare a fare la cosa giusta e responsabile, per riuscire a superare più in fretta possibile questo periodo di emergenza senza però rinunciare alla voglia e alla necessità di socialità.” dichiara Davide Zanon, Ceo e Founder di Meeters.

Gli eventi online sono aperti a tutti, il calendario degli appuntamenti è disponibile su meeters.org.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La startup Meeters si reinventa con #homexeperience e recluta guide in tutta Italia

VeronaSera è in caricamento