Verona e tradizione: la befana del vigile 2020

Scopri la storia di questo evento solidale e partecipa anche tu alla prossima "Befana del vigile"

foto Comune di Verona

La Befana del Vigile compie quest'anno 17 anni. Nata per raccogliere generi alimentari e doni da distribuire ai bisognosi, ma anche come riconoscimento dell'impegno dei vigili per il servizio alla città, la Befana del vigile rappresenta una tradizione diffusa in molti grandi Comandi. Consiste nel fare una donazione al vigile posto in pedana, secondo le proprie disponibilità: dagli alimentari agli elettrodomestici.

L'evento organizzato dal Comune di Verona Polizia Municipale in collaborazione con la Cooperativa Al Calmiere, viene riproposto a Verona in chiave storica, con una sfilata di veicoli d'epoca nelle loro edizioni originali restaurate, con l'obiettivo di far rivivere l'atmosfera del dopoguerra. Per questa ragione partecipano alla manifestazione numerosi club di auto storiche.

Storia

Interrotta negli anni ’70, la tradizione è stata ripristinata a partire dal 2004 grazie all'interesse del "Registro Fiat Italiano". Poi dal 2009 l'evento si è arricchito della collaborazione con la cooperativa Al Calmiere, alla quale si è aggiunta Abeo, che permette a molti bambini di vivere la sfilata a bordo delle automobili storiche. 

Anche in questa edizione 2020 il vigile sarà in pedana a partire dalle ore 10.30 per consentire ai veronesi di lasciare qualche dono.

Il Percorso

Una cinquantina di mezzi tra auto e moto storiche partiranno alle 10.40 da piazza Arsenale e proseguiranno poi per lungadige Campagnola, ponte della Vittoria, via Diaz, corso Cavour, stradone Porta Palio, via Scalzi, via Valverde, corso Porta Nuova e sosta in piazza Bra.

 La Solidarietà 

Sia storicamente che nella sua recente riproposizione, la Befana del Vigile raggiunge l'importante obiettivo di raccogliere generi alimentari e doni da distribuire ai più bisognosi. Così venivano impiegati i generi raccolti tradizionalmente in pedana, e così accade anche con questa rivisitazione storica. Tutti i generi alimentari raccolti saranno consegnati ai Frati Minori di S. Bernardino, che li utilizzeranno nelle attività di sostegno ai bisognosi.

La Cooperativa al Calmiere

 Nasce formalmente nel 1919 quando un gruppo di operai di San Zeno decide di calmierare la spesa per il "goto" acquistando una damigiana di vino da dividere in gruppo, frenando l'aumento dei prezzi del dopoguerra e mantenendo la possibilità di ritrovarsi, dopo un agiornata di lavoro, a bere un bicchiere in compagnia giocando a bocce. Forte di circa 220 soci che si ritrovano per attività sociali, culturali e ricreative, è oggi la più vecchia cooperativa tra quelle sorte all’interno della mura di Verona.

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Fonte: Comune di Verona 

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