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Domenica, 19 Maggio 2024
Salute Peschiera del Garda / Via Monte Baldo

Procedura innovativa contro la cardiomiopatia ipertrofica all'ospedale Pederzoli

La struttura di Peschiera è l'unica in Veneto ad effettuare l'alcolizzazione settale, intervenendo sui pazienti senza ricorrere a bisturi o altre terapie

L'ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda fa scuola nell’ambito della cardiologia interventistica ed è il primo centro in Veneto a effettuare l’alcolizzazione settale, una procedura innovativa che permette di curare la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva senza dover ricorrere al bisturi e può prevenire l’impianto di defibrillatori automatici o una terapia farmacologica massiva. Ad effettuarla nei giorni scorsi in una paziente sintomatica è stata l’equipe di cardiologia interventistica guidata dal professor Imad Sheiban.

La cardiomiopatia ipertrofica è una rara malattia congenita che determina un’alterazione del flusso di sangue all’interno del cuore a causa di un ispessimento del setto, il muscolo che divide la cavità destra e sinistra del cuore. Colpisce uomini e donne in egual misura e spesso non viene nemmeno diagnosticata a causa dell’assenza di sintomi e, in molti casi, permette di condurre una vita normale. Non è escluso che le possibili manifestazioni possano comportare aritmie e, nei casi più gravi, provocare morte improvvisa ma anche implicare sintomi da ostruzione all’efflusso del sangue dal ventricolo sinistro, come vertigini e svenimenti, da scompenso cardiaco e da ischemia miocardica.
Alla base della cardiomiopatia ipertrofica c’è una mutazione genetica, che determina non solo l’ipertrofia miocardica ma anche una disposizione anomala delle fibre muscolari cardiache.

La procedura mininvasiva dell’alcolizzazione settale consiste nell’iniezione di alcool medicale in un ramo coronarico che irrora la porzione di setto responsabile dell’ostruzione. L’iniezione di circa 2 o 3 millilitri di alcool nell’arteria che porta sangue al setto interventricolare induce un piccolo infarto controllato che provoca un assottigliamento del setto interventricolare ed un miglioramento dell’ostruzione all’uscita del sangue dal ventricolo, con un risultato similare all’intervento chirurgico. I pazienti, nel giro di pochi giorni, possono tornare a condurre la propria vita.

Non è la prima volta che la procedura di alcolizzazione settale viene eseguita nel reparto di cardiologia del Pederzoli, diretto dal dottor Filippo Leonardo. Una struttura sanitaria sempre più all’avanguardia non solo nel panorama veronese e veneto ma italiano.

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