Kit antizanzare ai bimbi dei centri estivi, Bocchi: «Importante collaborazione di tutti»

La consigliera della Lega: «L’intervento delle istituzioni può agire solo sul 40% del problema che, per il restante 60%, è condizionato dall’attività svolta dalla cittadinanza»

La consigliera Laura Bocchi consegna il kit antizanzare ai bambini nella scuola dell’Infanzia Primo Maggio di Borgo Roma

Ci sono molti modi per limitare il proliferarsi delle zanzare. E non è mai troppo tardi per conoscerli e imparare ad usarli. Per questo, da parte del Comune, è iniziata oggi la distribuzione gratuita di circa 150 kit anti zanzare ai bambini di alcuni Centri Estivi Ricreativi delle scuole dell’Infanzia, visto che proprio i più piccoli sono le tra le vittime preferite dai fastidiosi insetti.

Un’occasione anche per insegnare ai bimbi le buone pratiche di comportamento per non venire punti. La campagna ha preso il via questa mattina alla scuola dell’Infanzia Primo Maggio di Borgo Roma, con la consigliera delegata alla Tutela e al benessere degli animali Laura Bocchi, impegnata in prima linea su questo tema.

«Per il contrasto alla diffusione delle zanzare – spiega la consigliera Bocchi – è importante la collaborazione di tutti i cittadini, anche di quelli più giovani. Come per tante altre buone pratiche di comportamento, infatti, è bene iniziare da piccoli ad imparare a difendersi dalle zanzare e ad impedirne anche la proliferazione sul territorio. Oltre al kit, composto da una scatola contenente 30 capsule antilarvali da sciogliere nei luoghi dove è presente acqua stagnante, vengono infatti spiegate ai bambini le modalità di utilizzo e le regole per combattere le zanzare. Inoltre, consegniamo loro due pieghevoli illustrati con tutte le informazioni sui diversi repellenti in commercio e sulle buone regole per un’estate libera da fastidiose punture e prurito. Ricordo che ai tavoli tecnici dell’Ulss9 è stato evidenziato come l’intervento delle istituzioni possa agire solo sul 40% del problema che, per il restante 60%, è condizionato dall’attività svolta dalla cittadinanza sul suolo privato. Infatti, se da un lato l’esecuzione di specifici trattamenti negli spazi pubblici è competenza del Comune, dall’altro è importante che la disinfestazione avvenga periodicamente anche su aree private, dove deve essere evitato ogni ristagno di acqua».

I kit, oltre alla Primo Maggio, saranno distribuiti anche nelle scuole dell’Infanzia Carso a Borgo Trento, Monte Tesoro a San Michele e Montessori Borgo Venezia. Le scatole sono comunque sempre acquistabili nelle farmacie comunali e in quelle aderenti a Federfarma, al prezzo di 5,90 euro anziché 7,81 euro.

Secondo quanto indicato nell’ordinanza del Sindaco, in vigore dal 12 aprile per prevenire e limitare la proliferazione della zanzara tigre nelle aree private, sono direttamente coinvolti tutti i cittadini, in particolare condomini e proprietari di edifici, gestori di scarpate ferroviarie, cigli stradali, corsi d'acqua, orti, vivai, giardini botanici, aree incolte o dismesse, consorzi, aziende agricole e zootecniche, chiunque detenga animali per allevamento, responsabili dei cantieri, coloro che detengono pneumatici o auto da rottamare. Bastano piccoli accorgimenti quotidiani, come svuotare o non abbandonare materiale e contenitori dove potrebbe ristagnare l’acqua piovana, coprire bidoni e cisterne inamovibili e trattare preventivamente caditoie e tombini con specifici prodotti.

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