menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(Immagine di repertorio)

(Immagine di repertorio)

Infarto, bypass e angioplastica, Borgo Trento tra i migliori ospedali del Veneto

Il portale Doveecomemicuro.it ha realizzato un'indagine sugli ospedali italiani più performanti nei principali interventi cardiaci. Verona eccellente soprattutto nel bypass aortocoronarico

Il portale di public reporting sanitario www.doveecomemicuro.it ha realizzato un'indagine sugli ospedali italiani più performanti per volume di ricoveri per infarto, per numero di interventi di bypass aortocoronarico e per volume d'interventi di angioplastica coronarica.

A livello nazionale, c'è un solo ospedale veneto tra i primi cinque della classifica nazionale ed è l'Azienda Ospedaliera di Padova, quinta in Italia con 828 ricoveri per infarto eseguiti nel 2018.
E una sola è la struttura veronese che appare nella graduatoria a livello regionale, è l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (Aoui) del capoluogo. L'ospedale di Borgo Trento, infatto è quarto per numero di ricoveri per infarto miocardico acuto, dopo Padova, Treviso e Vicenza. Nella classifica regionale degli interventi di bypass aortocoronarico, Borgo Trento è al quinto posto, mentre non figura tra i primi cinque nella graduatoria sugli interventi di angioplastica coronarica.

«In base alle evidenze scientifiche, un maggior numero di casi trattati da una struttura sanitaria ha un impatto significativo sull'efficacia degli interventi e sull'esito delle cure», ha spiegato Elena Azzolini, medico specialista in sanità pubblica e membro del comitato scientifico di www.doveecomemicuro.it.. Per questo il portale tende a consigliare ai cittadini che vogliono scegliere la struttura migliore in cui curarsi, gli ospedali dove il numero di ricoveri e di interventi è mediamente più alto.

In Veneto, le strutture pubbliche o private accreditate che nel 2018 hanno effettuato ricoveri per infarto miocardico acuto sono 45 (65 considerando anche quelle sotto i 10 volumi). La soglia ministeriale di minimo 100 ricoveri annui è ottenuta dal 66,6% degli ospedali, pari a 30. Mentre a rispettare i tre valori di riferimento (volume uguale o superiore ai 100 interventi annui, mortalità a 30 giorni dal ricovero uguale o inferiore all'8% e angioplastica coronarica entro 48 ore dal ricovero uguale o superiore al 45%) è il 15,5% dei centri, pari a 7 (tra cui gli ospedali di Peschiera del Garda e Negrar).

classifica ospedali parametri infarto-2

Quanto al bypass aortocoronarico, le strutture che eseguono almeno 5 interventi annui sono 5 (8 considerando anche quelle sotto i 5 volumi). Il valore di riferimento ministeriale di minimo 200 interventi l’anno è rispettato da tutti i centri. A rispettare entrambi i valori di riferimento (volume uguale o superiore ai 200 interventi annui e mortalità a 30 giorni dal ricovero uguale o inferiore all'1,5%) è il 40% dei centri (quindi 2, tra cui l'ospedale di Borgo Trento).

Infine, le strutture pubbliche o private accreditate del Veneto che effettuano interventi di angioplastica coronarica sono 32 (39 considerando anche quelle sotto i 10 volumi). Il valore di riferimento ministeriale di minimo 250 interventi l'anno è rispettato dal 50% dei centri (tra cui gli ospedali di Borgo Trento, Legnago e Peschiera del Garda).

classifica ospedali parametri angioplastica-2

I veneti che scelgono di farsi curare nella loro regione per infarto miocardico acuto sono il 96,8%, per il bypass aortocoronarico il 94,5% e per l'angioplastica coronarica al 96,2%.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Veneto in area "rosso scuro" per l'Europa. Zaia: «Dati fuorvianti»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento